13 ottobre 2015 / 11:30 / 2 anni fa

UniCredit, Cda 15/10 parla di Palenzona, possibile audit interna

Fabrizio Palenzona, vice presidente di UniCredit. REUTERS/Chris Helgren

MILANO/FIUMICINO (Reuters) - Il Cda di UniCredit del 15 ottobre discuterà delle vicende giudiziarie che hanno investito il vice presidente Fabrizio Palenzona ma allo stato è da escludere che possano essere prese decisioni drastiche.

Probabilmente la banca avvierà un‘audit interna riguardante l‘ok di alcuni dirigenti UniCredit alla ristrutturazione del debito di Andrea Bulgarella, l‘imprenditore trapanese da cui è partita l‘inchiesta della Dda di Firenze che vede indagato Palenzona, dice una fonte vicina alla situazione.

E’ stato l‘altro vice presidente, Luca Cordero di Montezemolo, a confermare che il consiglio affronterà la questione nella prossima riunione. “E’ doveroso e giusto parlare della vicenda Palenzona, lo faremo nel prossimo consiglio”, ha detto a margine di un evento Alitalia a Fiumicino.

Palenzona è indagato con l‘accusa di reati finanziari aggravati dall‘articolo 7, che riguarda il favoreggiamento alla mafia, nell‘ambito di un‘inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze. L‘inchiesta nasce dalle attività imprenditoriali di Bulgarella, accusato di reimpiego di beni e favoreggiamento a Cosa Nostra, ritenute sospette dagli investigatori. Il vice presidente di UniCredit ha respinto ogni accusa. [ID:nL8N1283R8]

In mattinata una fonte vicina alla situazione ha spiegato che “potrebbe esserci un‘informativa fatta direttamente da lui, non c‘e’ stata nessuna richiesta formale, c‘è un interesse da ambo le parti a chiarire questa situazione”. “In ogni caso non ci sarà alcuna decisione”, ha aggiunto.

Anche una seconda fonte vicina alla situazione esclude sconvolgimenti. “Probabilmente Palenzona presenterà una sua informativa difensiva e il consiglio ne prenderà atto riservandosi di monitorare gli sviluppi della questione”, spiega.

Su Palenzona al momento non ricorrono i presupposti, previsti dal decreto 161 del 18 marzo 1998 del ministro del Tesoro sui requisiti di onorabilità, per la sospensione dal consiglio. E le fonti escludono al momento che il vice presidente possa decidere di autosospendersi.

L‘inchiesta su Palenzona arriva in un momento cruciale per UniCredit: tra un mese la banca presenterà il nuovo piano industriale che, nelle attese, conterrà anche un programma di esuberi in Italia, Austria e Germania (circa 10mila secondo indiscrezioni non commentate da UniCredit). Il piano rappresenta un banco di prova importante per il Ceo Federico Ghizzoni che deve fare i conti con requisiti patrimoniali poco sopra la soglia richiesta dai regolatori e utili meno brillanti della diretta concorrente Intesa Sanpaolo.

Già nelle scorse settimane alcuni soci parlavano di “una posizione di attesa” nei confronti del Ceo. La possibile audit interna aggiunge ora un ulteriore elemento di valutazione: la seconda fonte spiega che in particolare deve essere verificato se e in quale misura Ghizzoni era a conoscenza delle decisioni prese.

Ha collaborato da Fiumicino Alberto Sisto

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