1 ottobre 2015 / 14:25 / 2 anni fa

Ruby ter, giudice chiede a parlamento uso intercettazioni Berlusconi

MILANO (Reuters) - Il gip di Milano Stefania Donadeo ha deciso di chiedere al Parlamento l‘autorizzazione ad usare una serie di intercettazioni telefoniche nell‘ambito del procedimento cosiddetto ‘Ruby ter’ sul presunto condizionamento di testimoni nel processo sulla relazione tra l‘ex-presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Karima El Marough, in arte “Ruby”.

Karima El Mahroug, detta Ruby, in una foto d'archivio. REUTERS/Dominic Ebenbichler

Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Si tratta di intercettazioni disposte in un altro procedimento, a carico delle utenze di due delle frequentatrici delle serate di Arcore che in alcune di queste telefonate parlano con Berlusconi dell‘inchiesta Ruby.

Secondo il giudice, le conversazioni “appaiono rilevanti ai fini del giudizio”.

Il 30 giugno scorso la procura di Milano ha notificato la chiusura delle indagini per il fascicolo Ruby ter a carico di Berlusconi (con ipotesi di reato di corruzione) e altri 33 indagati, che respingono le accuse.

Nel filone principale dell‘inchiesta Berlusconi è stato assolto in via definitiva.

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