14 settembre 2015 / 12:12 / 2 anni fa

Migranti, Germania: accoglienza non cambia con controlli. Austria invia esercito a confine est

VIENNA (Reuters) - I rifugiati continueranno ad arrivare in Germania malgrado l‘introduzione da parte del governo di controlli temporanei al confine e le nuove misure non toccheranno i diritto di asilo per le persone che sono perseguitate.

Migranti in fila per essere registrati dalla polizia tedesca alla stazione ferroviaria di confine di Freilassing, oggi. REUTERS/Dominic Ebenbichler

Lo ha detto un portavoce del governo tedesco, mentre l‘Austria ha annunciato che invierà l‘esercito al confine orientale.

“I controlli temporanei non sono una chiusura dei confini ma qualcosa di completamente diverso. I rifugiati continueranno ad arrivare in Germania”, ha detto Steffen Siebert ad una conferenza stampa, aggiungendo che il governo spera che il processo di ingresso ora sia “più ordinato”. Ieri la Germania ha di fatto sospeso il trattato di Schengen che consente di viaggiare liberamente all‘interno dell‘Europa, in seguito all‘arrivo di migliaia di migranti dall‘Ungheria.

Seibert ha aggiunto che la cancelliera Angela Merkel terrà una riunione domani con i premier dei 16 stati federali tedeschi, col capo dell‘Ufficio federale per la migrazione e i rifugiati (Bamf) e alcuni ministri per discutere le politiche di asilo.

La Merkel incontrerà domani anche il cancelliere austriaco Werner Faymann a Berlino per discutere come procedere nella gestione della crisi, mentre il governo tedesco ne parlerà ad un consiglio dei ministri domani pomeriggio.

AUSTRIA: ESERCITO AL CONFINE

L‘Austria ha annunciato oggi che dispiegherà le forze armate al confine orientale e le autorità austriache hanno detto di non aver avuto scelta dopo la decisione di ieri di Berlino.

Finora, i migranti hanno attraversato il confine dall‘Ungheria ad un ritmo molto rapido. La polizia ha detto che si stanno esaurendo le strutture di accoglienza di emergenza, compresi i campi tendati vicino al confine e i parcheggi delle stazioni ferroviarie.

Un portavoce della polizia austriaca ha riferito che da mezzanotte a metà mattina sono arrivate dalle 6.000 alle 7.000 persone, dopo le 14.000 di ieri.

L‘Austria è diventato il principale condotto per i rifugiati che si dirigono in Germania dopo essere entrati in Europa dall‘Ungheria, con cui la settimana scorsa ha sospeso i collegamenti ferroviari per quello che è stato definito un massiccio sovraccarico della rete. Stamani la circolazione è ripresa, anche se parzialmente.

UNGHERIA: POLIZIA RAFFORZERA’ CONTROLLI

Anche l‘Ungheria ha detto che la polizia rafforzerà i controlli fino alla mezzanotte del 30 settembre, per mantenere l‘ordine pubblico e prevenire l‘attività criminale.

Il paese sta correndo per completare una barriera da 175 km lungo il suo confine merdionale con la Serbia entro l‘inizio di ottobre.

Intanto, il vice cancelliere tedesco Sigmar Gabriel ha scritto in una lettera ai membri del suo partito social democratico che la Germania potrebbe avere quest‘anno un milione di nuovi arrivi invece degli 800.000 previsti dal ministero dell‘Interno.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below