5 settembre 2015 / 15:06 / tra 2 anni

Imprenditori, Renzi: bravi nella crisi ma adesso niente alibi

CERNOBBIO (Reuters) - La nuova Italia caratterizzata da un primo set di riforme e dal ritorno alla crescita non lascia alibi a nessuno, classe imprenditoriale compresa, per il futuro.

A dirlo, evidenziando il proprio ruolo propulsivo, è Matteo Renzi al suo esordio al workshop Ambrosetti. Nel 2014 aveva simbolicamente preferito la visita a una rubinetteria a Brescia perchè è in fabbrica che “si creano i posti di lavoro”.

“Una straordinaria classe di imprenditori, anche piccoli e medi, ha resistito negli anni della crisi, talvolta nonostante la politica” ha detto oggi il premier.

Davanti a una platea, in passato più che oggi rappresentante dei salotti buoni, Renzi ha ribadito la sua contrarietà a quei salotti e ai patti di sindacato - “quanti danni hanno fatto in questi anni” - invitando a impegnarsi su un mercato sempre più globale.

“Basta alibi e basta piangersi addosso” ha detto dopo aver ricordato che un anno fa la classe imprenditoriale non gli riconosceva la capacità di riformare il mercato del lavoro e tantomeno di abolire l‘articolo 18 dello Statuto dei lavoraori.

Dal lato dell‘industria i dati del secondo trimestre mostrano investimenti sostanzialmente stagnanti e un export in crescita meno delle importazioni.

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italiana, molto brava negli anni della crisi,

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