1 settembre 2015 / 14:51 / 2 anni fa

Germania, Francia e Gran Bretagna contro Ue per riforma direttiva strumenti finanziari

LONDRA (Reuters) - Secondo Germania, Francia e Gran Bretagna il progetto di revisione della Mifid dovrebbe essere corretto per evitare dannose “non intenzionali conseguenze” per gli investitori e il mercato obbligazionario.

La sede della Commissione Europea a Bruxelles, il 20 maggio scorso. REUTERS/Francois Lenoir

La Commissione europea ha infatti intrapreso una revisione della direttiva sugli strumenti finanziari per includervi le lezioni imparate durante la crisi finanziaria e i passi in avanti in ambito tecnologico.

L‘autorità di vigilanza europea, l‘Esma, ha quindi proposto una serie di misure per rinforzare il regolamento ma i tre maggiori paesi dell‘area hanno frenato sulle modifiche.

In una lettera alla Commissione europea che Reuters ha potuto vedere, i tre paesi spiegano che le proposte dell‘Esma “non riflettono l‘accordo” sottoscritto dai paesi membri e dal Parlamento europeo.

I tre paesi hanno detto che, in linea con quanto proposto, alcune forme di ricerca e di consiglio finanziario saranno vietate, mentre nuovi requisiti di trasparenza per le emissioni obbligazionarie potrebbero portare “implicazioni significativamente negative” per i mercati.

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