14 agosto 2015 / 13:15 / tra 2 anni

Libia, scontro Isis-gruppo rivale per Sirte, 37 morti

BENGASI (Reuters) - Sono circa 37 le persone che hanno perso la vita negli ultimi due giorni negli scontri tra i combattenti dell‘Isis e un gruppo islamista impegnato a contrastarne il controllo su Sirte, nella Libia centrale.

Scontro a fuoco tra ribelli e Isis vicino Sirte, in Libia. REUTERS/Goran Tomasevic

Lo scontro nella città natale dell‘ex dittatore Muammar Gheddafi è esemplare del caos che regna nel Paese produttore di petrolio, dove due governi e diversi gruppi lottano per il controllo, una situazione che sta costringendo gli abitanti ad andarsene.

Questa settimana un gruppo salafita e residenti armati hanno attaccato combattenti di Stato islamico a Sirte, circa 500 chilometri a est della capitale Tripoli, accusandoli di aver ucciso un importante predicatore in città.

L‘Isis ha conquistato la città lo scorso febbraio, e ha così esteso la propria presenza nel Paese nordafricano approfittando del vuoto di sicurezza, com‘è avvenuto in Iraq e in Siria.

Gli scontri sono proseguiti fino a stamattina, quando l‘Isis ha ripreso un distretto che salafiti e residenti armati avevano cercato di conquistare, hanno riferito gli abitanti.

A mezzogiorno la città era ormai tranquilla. Gli abitanti hanno così potuto rimuovere dalle strade i cadaveri, tra cui donne e bambini.

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