February 13, 2020 / 11:40 AM / 2 months ago

Nigeria, chiuso oleodotto Eni che alimenta Brass dopo esplosione

Il logo Eni presso gli uffici principali a Roma. REUTERS/Alessandro Bianchi

ABUJA (Reuters) - Eni ha chiuso l’oleodotto nigeriano che alimenta il terminale per l’export petrolifero Brass a seguito di una esplosione, dicono la major petrolifera italiana e un responsabile della sicurezza.

L’esplosione, avvenuta lunedì scorso, è stata causata da atti di vandalismo, ha detto a Reuters Christina Abiakam-Omanu, capo del Corpo di sicurezza e protezione civile nigeriano nello stato meridionale di Bayelsa, nella regione del Delta.

“La perdita causata dall’esplosione è stata limitata”, ha detto ieri, aggiungendo che una persona sospetta è stata arrestata.

Una portavoce dell’Eni ha detto che il gasdotto si trova in un sito minore e il flusso sulla linea è stato interrotto per lavori di riparazione. L’incidente ha avuto un impatto “minimo” sulla produzione, con la linea di esportazione Brass ancora in funzione, ha aggiunto.

La linea trasporta il greggio al terminale petrolifero Brass, che secondo un analista del settore FGE, a febbraio, dovrebbe esportare circa 90.000 barili al giorno.

Ad alimentare il terminale Brass vi sono nove flowstation lungo un oleodotto di 460 km, secondo le informazioni diffuse da Eni.

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