January 14, 2020 / 5:27 PM / in 13 days

Accordo Iran, paesi europei avviano meccanismo di risoluzione controversie

PARIGI/LONDRA (Reuters) - Francia, Gran Bretagna e Germania hanno attivato ufficialmente il meccanismo di risoluzione delle controversie nell’ambito del nucleare iraniano, la decisione più significativa che i tre paesi europei abbiano preso finora per far rispettare un accordo che invita Teheran a porre un freno al suo programma nucleare.

Le potenze europee hanno dichiarato che stanno agendo per scongiurare una crisi dovuta alla proliferazione nucleare che si somma alle crescenti tensioni in Medio Oriente.

In una dichiarazione congiunta si legge che i tre paesi desiderano ancora che l’accordo sul nucleare abbia successo e che non prendono parte alla campagna di “massima pressione” contro l’Iran intrapresa dagli Stati Uniti, i quali si sono ritirati dall’accordo nel 2018 e hanno reintrodotto sanzioni economiche paralizzanti contro Teheran.

 L’attivazione del meccanismo di risoluzione delle controversie equivale ad accusare formalmente l’Iran di violare i termini dell’accordo e potrebbe infine portare alla reimposizione delle sanzioni da parte delle Nazioni Unite che sono state revocate in virtù dell’intesa.

L’Iran ha gradualmente ridotto i suoi impegni ai sensi dell’accordo dopo l’uscita dall’intesa degli Stati Uniti. Teheran sostiene di avere il diritto di farlo in ragione dei provvedimenti di Washington.

“Non accettiamo l’argomentazione secondo cui l’Iran ha il diritto di ridurre la conformità con il PACG”, precisano nella dichiarazione congiunta i tre paesi europei, utilizzando il nome formale dell’accordo, Piano d’azione globale congiunto.

Nell’innescare il meccanismo di risoluzione delle controversie, “i nostri tre paesi non stanno partecipando a una campagna per attuare (una strategia di) massima pressione contro l’Iran. La nostra speranza è di ricondurre l’Iran al pieno rispetto degli impegni assunti nell’ambito del PACG”.

L’Iran da tempo accusa le controparti europee di venir meno alle promesse di proteggere la sua economia dalle sanzioni statunitensi. Il portavoce del ministero degli Esteri Abbas Mousavi respinge “l’azione completamente passiva” dei tre paesi e afferma che l’Iran sosterrà qualsiasi atto di “buona volontà e sforzo costruttivo” per salvare l’accordo.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below