10 novembre 2017 / 16:20 / tra 13 giorni

Tim raffredda attese operazioni straordinarie, azioni calano

MILANO (Reuters) - Telecom Italia (Tim) raffredda le attese sulle operazioni di m&a che il mercato aveva immaginato con l‘arrivo del nuovo AD Amos Genish e il titolo cala in borsa.

Il logo Tim nella sede della compagnia a Rozzano. REUTERS/Stefano Rellandini/File Photo

Secondo un analista, chiusa la porta, almeno per i prossimi mesi, a operazioni straordinarie, inclusa la separazione della rete, diversi investitori speculano al ribasso anche in vista dell‘ingresso di Iliad in Italia a inizio 2018.

La cessione di Tim Brasil è esclusa. “E’ un asset strategico, fa parte del nostro perimetro e può creare molto valore nei prossimi anni”, dice Genish durante la call con gli analisti sui risultati.

La separazione della rete, anche societaria, sembra piuttosto improbabile. “Stiamo trattando con il governo per realizzare l‘applicazione del Golden Power”, aggiunge Genish. “Ma nessuno ci ha chiesto la separazione”.

L‘AgCom, secondo alcune fonti, sta valutando se chiedere a Tim la separazione societaria.

Genish conferma le trattative con l‘autorità “per realizzare l‘equivalenza di accesso per tutti gli operatori”, ricordando però che la separazione societaria o l‘Ipo dell‘infrastruttura non sono mai stata realizzate in Europa.

E, in ogni caso, “anche nello scenario estremo, nessuno ha mai suggerito che il gruppo perdesse il controllo della rete”.

Apertura invece per attività di m&a sulla controllata delle torri Inwit, ma con tutti i limiti del caso. “Inwit è importante, ma non possiamo dire che sia strategica. Sta dando risultati molto soddisfacenti, ma il settore si sta evolvendo, si va verso il consolidamento. Siamo aperti a qualunque operazione sempre che sia conservata la nostra influenza strategica” sul gruppo.

Per quanto riguarda il mercato del mobile, rispondendo a una domanda sull‘arrivo di Iliad, Genish garantisce che non ci saranno scosse al ribasso sui prezzi e che l‘Arpu di Tim “continuerà a essere forte”.

Alle 16,50 Tim perde il 2,1% a 73 centesimi, dopo un ribasso fino all‘8% circa subito dopo i dati e un successivo recupero nel terreno positivo, con scambi per 222 milioni di pezzi da una media giornaliera di 94,1 milioni.

Tim tocca un livello intraday a 66,70 centesimi che non vedeva dal 21 novembre 2016.

TRIMESTRE IN LINEA, EBITDA DEBOLE PER STRAORDINARIE

Tim ha chiuso il trimestre con ricavi in linea con il consensus, Ebitda di poco inferiore e conferma le previsioni su 2017 e del piano industriale.

Una nota della società annuncia che, nel trimestre, il gruppo ha registrato ricavi a 4,907 da 4,843 miliardi dello stesso trimestre del 2016; Ebitda reported a 2,099 da 2,152 miliardi; debito netto finanziario adjusted a 26,228 miliardi.

L‘Ebitda organico è pari a circa 2,2 miliardi nel trimestre.

L‘Ebitda di 2,1 miliardi risente di 127 milioni di accantonamenti per ricorsi legali e procedure regolatorie e di esborsi legati a trattamenti di fine rapporto.

L‘Ebitda domestic reported è più debole delle previsioni e si attesta a 1,694 miliardi, in calo su anno del 6,5%, dopo il +11% del primo trimestre e il +1% del secondo.

Se si escludono le componenti straordinarie la variazione su anno è pari a -2,4%, nella definizione “like for like” si registra invece un aumento del 4,3%.

Il consenso pubblicato sul sito della società indica che gli analisti stimavano in media ricavi del trimestre a 4,909 miliardi, in rialzo dello 0,7% annuo; Ebitda reported a 2,206 miliardi, +2,5%; Ebitda domestic reported a 1,827 miliardi, +0,9%; debito netto adjusted a 26,184 miliardi.

Il gruppo conferma gli obiettivi sul 2017 e quelli del piano industriale per un aumento organico dell‘Ebitda “low single digit” e vede al 2018 un rapporto tra debito netto rettificato ed Ebitda reported sotto 2,7.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below