1 novembre 2017 / 17:29 / tra 21 giorni

Opec dovrebbe mantenere freno a produzione per tutto 2018

DUBAI (Reuters) - L‘Opec dovrebbe continuare a frenare la produzione di greggio per tutto il 2018, nonostante un potenziale rallentamento delle forniture in certe aree.

E’ quanto spiegato da alcune fonti dell‘Opec.

L‘organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, assieme a Russia e altri nove paesi, ha tagliato la produzione complessivamente di circa 1,8 milioni di barili al giorno a partire da gennaio. Il patto si estende fino a marzo 2018, ma i produttori stanno considerando di estenderlo oltre.

L‘Opec si riunirà a Vienna il prossimo 30 novembre.

La produzione venezuelana, che ha già registrato una contrazione, rischia di perdere altri 240.000 barili il prossimo anno a causa delle sanzioni Usa e della mancanza di investimenti nelle infrastrutture.

Anche il calo della produzione di Nigeria e Libia fa presagire una più ampia discesa delle forniture.

Tuttavia è difficile che l‘Arabia Saudita e l‘Opec aumentino la produzione altrove per compensare questa discesa, dal momento che l‘obiettivo resta quello di ridurre le scorte di greggio, spiega una fonte Opec.

“L‘Opec verosilmente continuerà su questa strada per il resto del 2018. Vogliamo vedere le scorte commerciali scendere”, spiega la fonte.

Una visione confermata da una seconda fonte.

“L‘idea nell‘Opec è che 60 dollari al barile dovrebbe essere la base per i prezzi del greggio”, aggiunge la prima fonte.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below