31 ottobre 2017 / 12:00 / tra 25 giorni

Diamanti in banca, per associazioni multe Antitrust aprono a risarcimenti

MILANO (Reuters) - Forti delle multe per oltre 15 milioni comminate dall‘Antitrust ai due principali intermediari che vendono diamanti attraverso il canale bancario e a Unicredit, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Mps, le associazioni di consumatori sono pronte a dare battaglia per ottenere risarcimenti per i loro clienti.

Diamanti in banca, per associazioni multe Antitrust aprono a risarcimenti. REUTERS/Amr Alfiky

A seguito di due istruttorie l‘autorità ha ritenuto “gravemente ingannevoli e omissive le modalità di offerta dei diamanti da investimento” messe in atto dai soggetti sanzionati. Le banche coinvolte non hanno rilasciato commenti. Dpi non è stata raggiungibile e l‘altro intermediario di diamanti sanzionato, Idb, ha detto che farà ricorso al Tar.

L‘Antitrust ha accertato che le cosiddette “quotazioni di mercato” a cui erano venduti i diamanti “erano i prezzi di vendita liberamente determinati dai professionisti in misura ampiamente superiore al costo di acquisto della pietra e ai benchmark internazionali di riferimento (Rapaport e IDEX)” e che le prospettive di rivendibilità erano unicamente legate alla possibilità che l‘intermediario trovasse altri consumatori all‘interno del proprio circuito.

“Ora che le sanzioni sono pervenute, sebbene ricordiamo che sono appellabili da parte di tutti i soggetti, si ha un‘arma consistente in più per reclamare verso le banche anche se la multa antitrust da sola non basta per vincere la causa”, ha detto Giuseppe D‘Orta, responsabile per la tutela del risparmio di Aduc, che ha predisposto 300 reclami pronti a partire.

Secondo l‘Antitrust, inoltre, “il fatto che l‘investimento fosse proposto da parte del personale bancario e la presenza del personale bancario agli incontri tra i due professionisti e i clienti, forniva ampia credibilità alle informazioni contenute nel materiale promozionale delle due società, determinando molti consumatori all‘acquisto senza effettuare ulteriori accertamenti”.

Per D‘Orta “Una grande banca non può affermare che non era a conoscenza del reale valore dei diamanti e di come lavorasse un suo partner commerciale”.

Anche Confconsumatori scende in campo per i rimborsi. L‘associazione, in una nota, ha anche detto di riservarsi di costituire se stessa e i propri risparmiatori come parte civile nel caso in cui si arrivi al rinvio a giudizio a seguito dell‘indagine della Procura di Milano ora in corso.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below