24 ottobre 2017 / 10:57 / in un mese

Greggio poco mosso tra aumento flussi oleodotto Iraq e attese calo scorte

LONDRA (Reuters) - Il greggio è poco mosso, da una parte frenato da un aumento dei flussi attraverso l‘oleodotto dell‘Iraq settentrionale verso Ceyhan in Turchia, dall‘altro sostenuto dalle attese di una flessione delle scorte statunitensi.

Una raffineria in Iraq. REUTERS/Essam Al-Sudani

I flussi dell‘oleodotto sono saliti oggi a 300.000 barili al giorno, secondo quanto riferito da una fonte. “L‘incremento è minimo ed è ben sotto il livello normale di 600.000 barili al giorno, tuttavia il mercato l‘ha preso come uno sviluppo positivo per quanto riguarda l‘offerta petrolifera”, commenta Tamas Varga di PVM.

Intorno alle 12,10 italiane il contratto sul Brent per consegna dicembre sale di 40 cent a 57,77 dollari al barile. Il 26 settembre il futures era salito fino a quota 59,49, massimo da luglio 2015. La scadenza analoga del greggio leggero Usa guadagna 36 cent a 52,26 dollari.

Sul fronte delle scorte, gli analisti si aspettano una flessione delle riserve di greggio di 2,5 milioni di barili negli ultimi dati settimanali. Le statistiche Api sono in agenda oggi mentre domani è la volta del rapporto Eia.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below