23 ottobre 2017 / 12:40 / in un mese

Referendum Lombardia, Maroni: ora inizia partita col governo

MILANO (Reuters) - All‘indomani del referendum sull‘autonomia, il presidente leghista della Regione Lombardia Roberto Maroni si dice estremamente soddisfatto e pronto ad iniziare nei tempi più rapidi possibili il confronto con il governo centrale.

Il governatore della Lombardia Roberto Maroni a un seggio a Milano mentre mostra il sistema di voto elettronico per il referendum sull'autonomia. REUTERS/Alessandro Garofalo

“Stamani ho parlato con (il presidente del Consiglio Paolo) Gentiloni per illustrargli i risultati del voto e le mie intenzioni”, ha spiegato Maroni in una conferenza stampa.

“Mi ha confermato l‘interesse ad un confronto su tutte le materie previste dalla Costituzione, compreso il coordinamento del sistema tributario, che è di straordinaria importanza (...) ci sarà anche il coinvolgimento del ministero dell‘Economia quando sarà necessario”, ovvero quando si tratterà di discutere del cosiddetto residuo fiscale da lasciare in Regione. “Il Mef sarà un osso durissimo ma anche da questa parte c‘è qualcuno con le spalle larghe”.

I lombardi andati alle urne sono stati 3,022 milioni, pari al 38,4%, con un picco di oltre il 47% a Bergamo e Milano in controtendenza ferma al 31%. Il Sì ha superato il 95%.

“Un risultato oltre le mie aspettative di cui sono molto soddisfatto”, ha sottolineato il governatore. “Se 3 milioni di lombardi sono andati a votare vuol dire che il tema dell‘autonomia è molto importante e io sento il carico di questa responsabilità”.

Maroni ha ricordato che da domani il consiglio regionale inizierà la procedura per “aprire nei tempi più rapidi possibili il confronto col governo e mettere a frutto il risultato ottenuto”.

“Faremo una risoluzione di consiglio. Diciamo che da domani inizia la partita, che sarà difficile e complicata ma che giocheremo bene, senza cartellini rossi e in modo leale. Io voglio vincerla, sarà molto impegnativo ma siamo pronti a giocarla”.

Maroni ha inoltre sottolineato che il referendum non è stata un‘iniziativa contro qualcuno, ma a favore dei lombardi, e di voler trasformare il risultato “in vantaggi veri per cittadini e imprese” e per “aprire una pagina nuova nel regionalismo e nel sistema federale italiano”.

Per quanto riguarda i risvolti politici, il governatore ha riferito di aver sentito stamani il presidente della Lega Nord Matteo Salvini per dirgli di voler seguire la “strada istituzionale”. “Le conseguenze politiche all‘interno del centro destra se le vede lui”, ha sottolineato.

Per quanto riguarda il voto elettronico, Maroni ha detto che, malgrado un paio di “criticità” che comunque non hanno influito sull‘esito, ha funzionato perfettamente. “Per questo chiederò al ministro dell‘Interno di tenere conto di questa sperimentazione per le future elezioni”.

(Ilaria Polleschi)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below