12 ottobre 2017 / 10:49 / tra 2 mesi

Greggio in calo nonostante attese tagli produzione anche in 2018

LONDRA (Reuters) - Quotazioni in calo per il greggio sulla piazza londinese, nonostante gli sforzi dell‘Opec di tagliare la produzione.

Tecnici al lavoro in una raffineria. REUTERS/Stringer/File Photo

Il futures sul Brent perde lo 0,5% a 56,67 dollari, il derivato sul greggio Usa West Texas Intermediate (WTI) lo 0,9% a 50,86 dollari.

L‘organizzazione dei paesi esportatori e altri produttori, Russia inclusa, hanno raggiunto un accordo per ridurre di 1,8 milioni di barili da gennaio.

L‘accordo guidato dall‘Opec ha sostenuto il prezzo da 30 a 40 dollari a fine 2016, inizio 2017, ma i trader dicono che l‘offerta rimane ampia nonostante i tagli, principalmente a causa dell‘aumento della produzione negli Stati Uniti.

Si prevede che l‘Opec estenda i tagli che scadono a fine marzo 2018.

“Non ci sono dubbi che i produttori si siano impegnati a fare il possibile per sostenere i prezzi”, dice un report della International Energy Agency. “Per il prossimo anno, il mercato del greggio appare bilanciato, nell‘ipotesi che l‘Opec mantenga la produzione sui livelli attuali”.

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