9 ottobre 2017 / 14:07 / tra 2 mesi

Atlantia ottiene ok Consob Spagna per offerta su 100% Abertis

ROMA (Reuters) - Atlantia ha ricevuto oggi dalla Consob spagnola l‘autorizzazione alla pubblicazione del prospetto di oltre 1.300 pagine che illustra l‘offerta da 16,3 miliardi di euro prevalentemente in contanti per la totalità delle azioni Abertis annunciata quasi 5 mesi fa.

Caselli autostradali di Abertis vicino a Barcellona, oggi. REUTERS/Albert Gea

L‘offerta sarà lanciata subito dopo la pubblicazione e durerà 15 giorni di calendario, subordinata al raggiungimento almeno del 50% più una azione Abertis di cui un minimo del 10,1% del capitale di Abertis che aderisce all‘offerta in carta.

Atlantia ha offerto a tutti gli azionisti Abertis 16,50 euro in contanti per il 77% del capitale e per il restante 23% un concambio con titoli Atlantia speciali, non trasferibili fino al 15 febbraio 2019 e da quel momento convertiti automaticamente in azioni ordinarie Atlantia alla pari.

Atlantia ha fin da subito presentato l‘offerta come amichevole. Nel corso di questi mesi sono uscite sulla stampa spagnola diverse ipotesi di contro offerte che, al momento, non hanno trovato conferma nei fatti.

Il principale azionista di Abertis è Criteria Caixa, braccio finanziario della potente fondazione bancaria che controlla la più grande banca catalana Caixabank.

Tra i nomi accreditati di voler tentare una contro oferta, i media spagnoli hanno soprattutto puntato sul gruppo di costruzioni spagnolo ACS, guidato dal presidente del Real Madrid Florentino Perez.

Il 27 settembre fonti vicine al dossier hanno riferito che la probabilità che Acs lanci un‘offerta su Abertis è superiore al 50% e che questa potrebbe avvenire attraverso la controllata tedesca Hocthief. Una decisione, hanno detto allora le fonti, sarebbe stata presa entro le successive 4 settimane.

Nel prospetto pubblicato sul sito della Consb spagnola (Cnmv) Atlantia lascia aperta la possibilità di modificare l‘offerta in una completamente per contanti.

Nel documento Atlantia ribadisce anche che venderà una parte del 34% che Abertis ha in Cellnex per evitare un obbligo di Opa a cascata e ha anche ribadito di essere pronta a cedere Hispasat se richiesto da Madrid.

Se andrà in porto, l‘operazione punta a creare “il leader mondiale nella gestione delle infrastrutture di trasporto con un portafoglio di asset diversificato in 19 Paesi, con 14.095 km di autostrade e 60 milioni di passeggeri negli aeroporti di Roma e Nizza”, ha detto Atlantia, presentando l‘operazione a metà maggio scorso.

L‘operazione consentirebbe di alzare il dividendo del 30% oltre all‘incremento previsto già da quest‘anno, per Atlantia.

Il nuovo gruppo avrebbe un Ebitda di 6,6 miliardi e investimenti per 2,4 miliardi in base dei dati pro forma 2016.

L‘integrale finanziamento dell‘operazione è già assicurato da un pool di banche. La disponibilità per l‘acquisizione è di 14,7 miliardi inclusi due miliardi di bridge to disposal che verranno ripagati, ha detto Atlantia a maggio scorso, con le cessioni del 10% di Aspi, la possibile vendita del 22% di Save e di una quota di minoranza nell‘aeroporto di Nizza.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below