9 agosto 2017 / 07:21 / 2 mesi fa

Corea del Nord minaccia attacco contro Guam in risposta a retorica Trump

GUAM/DANDONG, Cina (Reuters) - La Corea del Nord ha minacciato un attacco missilistico contro l‘isola di Guam, territorio Usa nel Pacifico.

Corea del Nord minaccia attacco contro Guam in risposta a retorica Trump. REUTERS/Issei Kato

Si tratta della replica del regime di Pyongyang alle parole del presidente Donald Trump, che ha preannunciato una risposta di “fuoco e furia” ad ogni minaccia.

L‘aumento delle tensioni ha infiammato i mercati finanziari e spinto funzionari statunitensi e analisti ad avvertire Washington di non ingaggiare una gara di retorica bellica con la Corea del Nord.

Pyongyang ha annunciato che sta “esaminando attentamente” un piano per colpire Guam, che ospita circa 163.000 persone e una base militare americana, inclusa una squadriglia di sottomarini, una base aerea e una pattuglia della guardia costiera.

Un portavoce dell‘esercito popolare coreano ha dichiarato all‘agenzia di stampa statale Kcna che il piano sarà messo in pratica in qualsiasi momento: sarà sufficiente il via libera del leader Kim Jong Un.

Il governatore di Guam, Eddie Calvo, ha respinto la minaccia e dichiarato che l‘isola è pronta a “qualsiasi eventualità”, grazie ai sistemi di difesa strategica. Calvo ha aggiunto di essere in contatto con la Casa Bianca e che il livello di minaccia, per ora, non è mutato.

La Corea del Nord accusa gli Stati Uniti di preparare una “guerra preventiva” e minaccia di rispondere con una “guerra totale, che colpirà ovunque i nemici, compreso il territorio degli Stati Uniti”.

Washington ha avvisato di essere pronta ad usare la forza, se necessario, per fermare i piani missilistici e nucleari di Pyongyang, ma predilige la via diplomatica, incluse le sanzioni. Il consiglio di sicurezza dell‘Onu sabato scorso ha adottato all‘unanimità nuove sanzioni contro la Corea del Nord.

D‘altro canto, Trump non intende rinunciare alla retorica bellicosa: “E’ meglio che la Corea del Nord non minacci mai più gli Stati Uniti. Dovranno vedersela con una risposta di fuoco e furia, una cosa che il mondo non ha mai visto”.

IL CIGNO NERO

La Corea del Nord non fa mistero dei piani di sviluppo di un missile nucleare in grado di colpire gli Stati Uniti e sinora ha ignorato gli appelli internazionali a fermarsi.

Pyongyang afferma che i missili balistici intercontinentali (Icbm) sono un mezzo legittimo di difesa contro l‘ostilità Usa, incarnata dalle esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud.

Wall Street ha rallentato dopo le dichiarazioni di Trump e l‘indice di volatilità ha chiuso sui massimi da quasi un mese. L‘indice del dollaro Usa è sceso, mentre lo yen, considerato un porto sicuro nei periodi di turbolenza dei mercati, si è rafforzato sul biglietto verde. I mercati azionari asiatici sono scesi: l‘indice della Corea del Sud ha archiviato la seduta in calo dello 0,9% e il Nikkei nipponico dell‘1,3%.

“Le tensioni continueranno a crescere e potrebbero eventualmente sfociare nella comparsa del cigno nero, che i mercati non stanno prendendo in considerazione”, ha dichiarato Steve Hanke, professore di economia applicata alla Johns Hopkins University, intervenendo al forum Reuters Global Markets.

“GUERRA, GUERRA, GUERRA”

A Dandong, una città-hub commerciale cinese che attraversa il confine della Corea del Nord, i residenti si mostrano imperturbabili rispetto alla retorica crescente.

“La Corea del Nord parla sempre di guerra, guerra, guerra, ma non succede mai”, commenta il proprietario di un ristorante. “Ora viviamo in tempi pacifici, ma, se la guerra scoppia, saranno le persone comuni a soffrirne”.

Le tensioni nella regione sono aumentate dopo i due test nucleari condotti dalla Corea del Nord l‘anno scorso e dopo i due test Icbm di luglio.

Il Giappone ha annunciato che ieri, nei cieli vicino alla penisola coreana, sono state condotte esercitazioni congiunte con i bombardieri supersonici Usa.

Lunedì scorso due bombardieri americani B-1 hanno volato da Guam sulla penisola coreana, ha dichiarato un funzionario di Washington, segnale dell‘importanza strategica dell‘isola nel Pacifico.

Guam, popolare tra i turisti giapponesi e sudcoreani, è protetta da un sistema anti-missile (Thaad), recentemente installato in Corea del Sud, il cui dispiegamento ha irritato la Cina.

Madeleine Z. Bordallo, deputato Usa per la circoscrizione di Guam, ha dichiarato di essere sicura che le forze Usa proteggeranno l‘isola dalla “minaccia nucleare nordcoreana” e ha invitato Trump a mostrare “una leadership forte” e lavorare con la comunità internazionale per ridurre le tensioni.

Il senatore repubblicano John McCain ha affermato che Trump dovrebbe misurare le minacce alla Corea del Nord, a meno che non sia disposto ad agire.

Una fonte del governo giapponese ha detto che Tokyo non ha chiesto a Trump di abbassare i toni, che sono in linea con la politica di non lasciare che la controparte sappia cosa effettivamente Washington potrebbe fare, mantenendo tutte le opzioni sul tavolo.

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