1 agosto 2017 / 09:46 / 3 mesi fa

Greggio ai massimi da due mesi, attesi altre riduzioni nelle scorte Usa

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio raggiungono quota 53 dollari al barile, ai massimi da due mesi, sostenuti dai segnali che il persistente stato di saturazione di mercato stia iniziando a cedere fra la crescita della domanda e i tagli alla produzione dei Paesi Opec.

Il dato sulle scorte Usa, atteso per oggi, dovrebbe confermare il calo di 2,9 milioni di barili di scorte di greggio nella scorsa settimana, la quinta settimana di calo consecutivo. Le scorte sono già scese al di sotto dei livelli dell‘anno precedente.

Il Brent, il benchmark internazionale, sale di 12 centesimi a 52,84 dollari al barile. Il contratto ha toccato nel corso della seduta 52,93 dollari, il livello più elevato dal 25 maggio. Il greggio Usa cresce di 20 centesimi a 50,37 dollari.

“Il tema più bullish è che siamo nella seconda parte dell‘anno e ci si aspetta che la domanda globale cresca in maniera significativa”, osserva un broker.

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