1 agosto 2017 / 08:16 / 3 mesi fa

Venezuela, due leader opposizione in carcere, progettavano fuga

CARACAS (Reuters) - Due leader dell‘opposizione venezuelana, Leopoldo Lopez e Antonio Ledezma, sono stati prelevati dalle rispettive abitazioni dove si trovavano agli arresti domiciliari e rinchiusi in carcere.

Lilian Tintori (centro), moglie del leader dell'opposizione venezuelana Leopoldo Lopez, sventola una bandiera del Venezuela accanto a (da sinistra) Mitzy de Ledezma, moglie del leader di opposizione Antonio Ledezma, a Maria Corina Machado e alla madre di Leopoldo, Antonieta Mendoza, durante una marcia a Caracas. REUTERS/Carlos Garcia Rawlins

Lo ha confermato la Corte Suprema venezuelana, spiegando che i due leader stavano progettando la fuga.

I due leader nei giorni scorsi avevano fatto appello ai venezuelani a unirsi alle proteste contro il presidente Nicolas Maduro per la creazione dell‘assemblea costituente, eletta domenica.

Il voto è stato boicottato dall‘opposizione ed è stato criticato in tutto il mondo come un attacco alle libertà democratiche.

Lopez aveva ottenuto il mese scorso i domiciliari dopo tre anni di carcere per il ruolo avuto nelle proteste popolari anti-governative nel 2014.

Il suo avvocato, Juan Gutierrez, ha scritto su Twitter che “non c‘è giustificazione legale alla revoca della misura degli arresti domiciliari”.

Ledezma aveva ottenuto i domiciliari nel 2015 dopo essere stato incarcerato con l‘accusa di avere guidato un golpe contro Maduro.

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