24 luglio 2017 / 11:43 / 3 mesi fa

Greggio, Paesi Opec e non pronti a estendere accordo per freno produzione oltre marzo 2018

SAN PIETROBURGO (Reuters) - Il ministro saudita dell‘Energia Khalid al-Falih ha annunciato che i Paesi Opec e non Opec, riuniti oggi a San Pietroburgo, sono disposti ad appoggiare un‘estensione dell‘accordo per frenare la produzione oltre marzo 2018 se ce ne sarà la necessità.

Il tavolo di presidenza della riunione dei paesi Opec e non Opec di oggi a San Pietroburgo. REUTERS/Anton Vaganov

Falih ha aggiunto che i produttori di greggio lavoreranno per un‘uscita morbida dall‘accordo, che non crei shock sul mercato, quando questo giungerà alla fine.

Il ministro saudita ha poi reso noto che la Nigeria ha detto di essere pronta a mettere un tetto alla sua produzione a circa 1,8 milioni di barili al giorno, unendosi così agli sforzi dei Paesi dell‘Opec per dare sostegno ai prezzi.

A questo prpoposito il ministro del Greggio del Kuwait Essam al-Marzouq ha detto che l‘Opec potrebbe convocare un incontro straordinario per cambiare l‘accordo sulla produzione per accogliere le esigenze della Nigeria.

Infine Falih ha spiegato che le esportazioni saudite di greggio scenderanno a 6,6 milioni di barili ad agosto, circa 1 milione in meno rispetto ai livelli di un anno fa.

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