14 luglio 2017 / 12:36 / 3 mesi fa

Bce cauta nel fissare data precisa per fine Qe

FRANCOFORTE (Reuters) - La Bce è intenzionata a mantenere aperto il termine per la conclusione del Qe piuttosto che vincolarsi a una data precisa, per mantenere la flessibilità necessaria nel caso di un peggioramento dell‘outlook nella zona euro.

Il presidente della Bce, Mario Draghi, a Tallinn. REUTERS/Ints Kalnins

Lo hanno riferito a Reuters tre fonti vicine all discussione in seno alla banca centrale.

Il modello sarebbe quello adottato per l‘uscita dal Qe nel 2014 da parte della Fed, che non volle indicare pubblicamente una data precisa per la conclusione degli acquisti.

“La Fed ha gestito l‘uscita con grande successo, quindi è un esempio da studiare”, afferma una delle fonti. “La cosa importante è non vincolarsi e fare le cose gradualmente”.

Un sondaggio Reuters pubblicato stamane conferma l‘aspettativa prevalente secondo cui la Bce attenderà il meeting di settembre per indicare -- in maniera più o meno formale -- l‘avvio della fase di riduzione del Qe, a partire probabilmente da inizio 2018. La maggioranza degli intervistati ipotizza un processo di diminuzione graduale ma regolare degli acquisti (tapering), mentre una minoranza ritiene più probabile l‘annuncio di una riduzione una tantum.

Finora la Bce ha detto che il Qe continuerà fino a dicembre 2017 “o oltre se necessario”, e che poi seguirà una fase di chiusura del programma.

La Fed annunciò un primo taglio al proprio programma di Qe, di 10 miliardi di dollari, a dicembre 2013, senza tuttavia prendere impegni formali sui tempi di esaurimento degli acquisti. Tuttavia il processo di riduzione continuò regolarmente con riduzioni di 10 miliardi a ogni meeting, portando alla chiusura definitiva del programma a ottobre 2004 e creando di fatto la percezione che il processo fosse instradato su un percorso pre definito.

Le fonti hanno spiegato a Reuters che adottare una strategia simile rischia di limitare la flessibilità della Bce, rendendo difficile deviare da quello che verrebbe considerato come il sentiero tracciato, senza generare indesiderate tensioni sui mercati.

Francoforte non ha commentato.

Le fonti hanno sottolineato che al momento nessuna decisione è stata ancora presa e che il dibattito rimane aperto; un contributo decisivo alla discussione, si aggiunge, potrebbe arrivare dalle prossime stime macro dello staff Bce, attese proprio per settembre.

(Balazs Koranyi)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below