7 luglio 2017 / 12:45 / tra 5 mesi

Bce, Draghi accusato da ombudsman di non essere trasparente per legami con G30

FRANCOFORTE (Reuters) - Il garante dell‘etica dell‘Unione europea sta ponendo domande al presidente della Bce, Mario Draghi, riguardo al coinvolgimento in un forum esclusivo con banchieri e gestori di fondi.

In una lettera inviata a Draghi, Emily O‘Reilly, ombudsman europeo, sostiene che le riunioni del cosiddetto gruppo dei trenta (G30), organizzazione che riunisce a porte chiuse banchieri centrali, economisti e finanzieri, “non sono trasparenti”. E pone delle domande al numero uno di Francoforte sulla partecipazione al club.

“Quando i membri della Bce partecipano alle riunioni organizzate dal gruppo dei trenta”, si legge nella lettera, “devono rispettare i dettami del trattato sulla trasparenza. D‘altro canto, le riunioni del gruppo di trenta non sono trasparenti”.

O‘Reilly chiede alla Bce di valutare la pubblicazione delle agende e dei resoconti delle riunioni del G30.

Draghi avrà tempo fino a settembre per rispondere.

Il G30 riunisce i presidenti di diverse banche commerciali, come Jacob A. Frenkel di JP Morgan e Axel Weber di Ubs.

Un portavoce della Bce ha risposto: “Stiamo cooperando con l‘ombudsman”.

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