23 maggio 2017 / 07:28 / tra 7 mesi

Manchester, almeno 22 morti tra cui bambini in attacco suicida a concerto

MANCHESTER (Inghilterra) (Reuters) - Almeno 22 persone, inclusi alcuni bambini, sono rimaste uccise e 59 ferite per un attacco suicida avvenuto ieri nella città inglese di Manchester al terime di un concerto di Ariana Grande.

Il primo ministro Theresa May ha parlato di attacco terroristico, il più cruento da quello ai trasporti pubblici londinesi del luglio 2005 che uccise 52 persone.

La polizia ha spiegato che l‘omicida è morto dopo aver innescato l‘esplosivo appena dopo le 11,30 alla Manchester Arena, che può accogliere 21.000 persone. Tra le vittime ci sono anche bambini.

L‘Unità di crisi della Farnesina e l‘ambasciata italiana a Londra sono in stretto contatto con le autorità inglesi per verificare la presenza di italiani, ha comunicato il nostro ministero degli Esteri.

“Crediamo, a questo punto, che l‘attacco della scorsa notte sia stato provocato da un uomo”, ha detto il capo della polizia di Manchester Ian Hopkins. “La priorità è stabilire se stava agendo da solo o all‘interno di una rete”.

“Posso confermare che l‘omicida è morto nell‘arena. Pensiamo che portasse con sé del materiale esplosivo improvvisato, che ha fatto esplodere causando questa atrocità”, ha dichiarato.

Un testimone che era al concerto racconta di aver sentito un enorme scoppio mentre stava lasciando l‘arena, seguito da urla e da una folla in corsa che tentava caoticamente di uscire dall‘edificio.

Ariana Grande, 23 anni, ha scritto su Twitter: “Spezzata. Dal profondo del cuore, sono così dispiaciuta. Non ho parole”.

May, che tra due settimane e mezzo affronterà le elezioni, ha detto che i suoi pensieri vanno alle vittime e ai familiari. Con Jeremy Corbyn, leader del Labour Party all‘opposizione, ha stretto un accordo per sospendere la campagna elettorale.

“Stiamo lavorando per capire tutti i dettagli di quello che è trattato dalla polizia come uno spaventoso attacco terroristico”, ha dichiarato in una nota il primo ministro.

I sostenitori dell‘Isis hanno celebrato l‘attentato sui social media e invitato a farne ancora altrove, ma non ci sono state rivendicazioni formali di alcun tipo.

Alcuni funzionari Usa hanno fatto un parallelo con gli attacchi coordinati condotti da militanti islamisti nel novembre 2015 a Parigi, che hanno causato circa 130 molti.

Intanto è stata evacuata la stazione degli autobus di Victoria Station a Londra dopo la scoperta di un pacco sospetto.

La Gran Bretagna è a un livello “severo” di allerta, il secondo per gravità. La polizia del antiterrorismo britannico sta eseguendo in media un arresto al giorno.

Intanto genitori ed amici cercano disperati i propri cari attraverso i social media, mentre i feriti sono stati trasportati in sei ospedali della città.

“Per favore condividete, la mia sorellina Emma era al concerto di Ari stanotte a #Manchester e non risponde al telefono, per favore aiutatemi”, dice uno dei messaggi postati.

Paula Robinson, 48 anni, era alla stazione vicino all‘arena quando ha sentito lo scoppio e visto decine di ragazzine scappare urlando. “Siamo corsi fuori. Ho preso le teenager e le ho fatte correre con me”, ha detto a Reuters spiegando di averle portate in un hotel lì vicino e di aver twittato il suo numero di telefono per essere raggiunta dai genitori nel panico. Il suo telefono non ha più smesso di suonare.

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