28 aprile 2017 / 10:16 / tra 7 mesi

Greggio rimbalza da minimi un mese su speranze estensione tagli produzione

LONDRA (Reuters) - Seduta di rimbalzo per il greggio, che ieri ha toccato il livello più basso di un mese, spingendo gli investitori ad acquistare sui minimi in vista del meeting Opec di maggio in cui potrebbe essere decisa un‘estensione dei tagli alla produzione.

A sostenere le quotazioni contribuisce anche l‘indebolimento del dollaro e i segnali di un pieno rispetto da parte della Russia (che non è membro dell‘Opec) delle limitazioni concordate dai maggiori produttori l‘anno scorso.

Intorno alle 11,40 il contratto sul Brent per consegna a giugno segna un rialzo di 22 cent a 51,66 dollari. La scadenza analoga del greggio leggero Usa sale di 35 cent a quota 49,32.

Nonostante i guadagni odierni entrambi i contratti sono avviati a registrare la seconda settimana e il secondo mese di fila di perdita dopo il calo di ieri, innescato dalla notizia di riaperture di giacimenti in Libia.

”I mercati vedono questa flessione dei prezzi come una buona opportunità di acquisto all‘interno dei trading range relativamente stretti che stiamo vedendo“, commenta Hans van Cleef di ABN AMRO Bank. ”Dopo tutto, i driver principali - i tagli alla produzione Opec contro l‘aumento della produzione Usa - sono invariati.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below