26 aprile 2017 / 10:48 / 6 mesi fa

Alitalia, Gentiloni: delusione per esito referendum, no nazionalizzazione

ROMA (Reuters) - Non ci sono le condizioni per procedere alla nazionalizzazione di Alitalia che deve “essere in grado di stare sul mercato e di competere”.

Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni durante una conferenza stampa nel beneventano.

“Devo dire che da parte mia c‘è stata delusione per il fatto che l‘opportunità offerta dall‘accordo tra azienda e sindacati non sia stata colta”, ha detto il presidente del consiglio.

“Chi governa ha come compito quello di dedicarsi alla soluzione dei problemi ma ha anche il compito di dire la verità e io la verità l‘avevo detta e la dico adesso: non ci sono le condizioni per una nazionalizzazione”, ha aggiunto garantendo tuttavia che l‘esecutivo si impegnerà per non disperdere il patrimonio di risorse accumulato dalla compagnia in crisi.

Circa il 68% dei lavoratori di Alitalia ha respinto il preaccordo tra azienda e sindacati che preludeva a una ricapitalizzazione della ex compagnia di bandiera.

Il governo chiederà all‘Unione europea il via libera a un prestito ponte fino a 400 milioni di euro per garantire alla compagnia di volare fino all‘arrivo di un compratore, ha detto stamattina il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda.

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