7 marzo 2017 / 13:02 / 7 mesi fa

Nuovo Btpei maggio 2028, ordini a quasi 6 miliardi, guidance rivista a 11-12 punti base su Btpei 2026

LONDRA/MILANO (Reuters) - Seconda emissione via sindacato di quest‘anno per il Tesoro italiano, che stamane ha lanciato il collocamento di un nuovo Btp 10 anni indicizzato all‘inflazione della zona euro, con scadenza maggio 2028.

A circa mezz‘ora dalla chiusura, prevista alle 14 italiane, gli ordini raccolti erano appena sotto i 6 miliardi di euro, espressione di un livello di domanda definito “buono” da uno dei lead manager.

La guidance del nuovo Btpei maggio 2028 è stata rivista a 11-12 punti base sul tasso del Btpei settembre 2026, da un premio indicato inizialmente a 13 punti base.

Il tasso del Btpei usato come riferimento in mattinata sul secondario ha oscillato tra 1,18% e 1,19%. L‘emissione odierna dovrebbe quindi offrire un rendimento in area 1,29-1,31%.

A questo si aggiungerà l‘inflazione. Utilizzando come riferimento il Btp nominale settembre 2028 -- il cui rendimento stamane si attesta in area 2,48% -- ne consegue che al nuovo indicizzato per andare a ‘breakeven’ occorrono 117-119 punti base, ovvero un‘inflazione intorno 1,2%.

Proprio la risalita delle aspettative di inflazione nella zona euro osservata a partire dalla metà dell‘anno scorso, ha risollevato nell‘ultima parte del 2016 il comparto dei linker, non solo italiani.

“Per i Btpei, sul tratto decennale in estate, l‘inflazione breakeven era in area 60-65 punti base, siamo arrivati a fine gennaio in area 120 punti base, poi c‘è stata una lieve discesa con qualche presa di profitto nell‘ultimo mese”, ripercorre lo strategist di UniCredit Elia Lattuga.

L‘indice ‘forward breakeven’ a 5 anni -- uno dei principali indicatori delle aspettative inflazionistiche di lungo termine, un picco a 1,8%, stamane viaggia in area 1,67%.

“L‘emissione odierna -- prosegue Lattuga -- è una buona occasione per chi voglia a diversificare un po’ i portafogli, a un livello un po’ più interessante di qualche settimana fa”.

FUNDING

Marzo e aprile si presentano come due mesi piuttosto impegnativi per quanto riguarda le scadenze di titoli pubblici italiani, in un contesto di mercato che continua a mostrare una certa volatilità, in vista delle presidenziali francesi.

Intesa Sanpaolo stima un offerta netta positiva di 5 miliardi a marzo e di 8 miliardi ad aprile, considerando il quantitative easing. Senza considerare l‘emissione odierna, il Tesoro sin qui ha coperto poco meno del 23% del funding previsto per quest‘anno.

L‘incarico di gestire l‘operazione del nuovo Btpei 10 anni è stato affidato a Deutsche Bank, Jp Morgan, Mps, Societè Generale e Ubs.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below