23 febbraio 2017 / 13:59 / 8 mesi fa

Pd, anche il ministro Orlando candidato a segreteria

ROMA (Reuters) - Anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando, dopo il governatore della Puglia Michele Emiliano, ha deciso di contendere la guida del PD a Matteo Renzi.

“Ho deciso di candidarmi perché non mi rassegno al fatto che la politica debba diventare soltanto prepotenza”, ha detto il Guardasigilli alle telecamere a margine di un evento a Ostia.

“Credo che ci voglia responsabilità. Ho deciso di candidarmi perché credo che il Pd debba cambiare profondamente per essere davvero utile all‘Italia e ai problemi degli italiani”.

Orlando, che insieme alla sua corrente (i cosiddetti “Giovani Turchi”) aveva sostenuto Renzi alle primarie a fine 2013, ha deciso di candidarsi dopo la spaccatura interna nel partito e l‘uscita della minoranza che fa riferimento all‘ex segretario Pier Luigi Bersani.

La data delle nuove primarie non è stata ancora fissata, e la commissione nominata martedì dalla direzione Pd è riunita oggi per trovare un accordo.

I sostenitori di Renzi vorrebbero che si tenessero già ad aprile, dicono fonti del partito, anche nella speranza di poter andare alle elezioni anticipate per il Parlamento già a giugno, quando si voterà per il rinnovo di un migliaio di Comuni.

Altri propendono invece per i primi giorni di maggio, mentre sembra esclusa la possibilità di eleggere il nuovo leader a luglio, come chiede la minoranza.

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