16 febbraio 2017 / 14:22 / tra 9 mesi

Ilva, governo chiederà lunedì meno lavoratori in cigs

ROMA (Reuters) - Il governo chiederà a Ilva di ridurre il numero di lavoratori per i quali a inizio marzo scatterà la cassa integrazione straordinaria, indicati al momento in circa 5.000.

Lo ha annunciato il vice ministro dello Sviluppo economico, Teresa Bellanova, che il prossimo lunedì incontrerà azienda, sindacati e Regione Puglia.

“Lunedì, al tavolo convocato sull‘Ilva e finalizzato a costruire una sintesi tra le parti, chiederò una riduzione sostanziosa e sostanziale del numero di persone coinvolte negli ammortizzatori sociali”, scrive Bellanova.

“Dopo di che, trovato l‘accordo a partire da questa premessa, saranno utilizzati tutti gli strumenti disponibili ed esigibili a disposizione”.

Ilva ha comunicato l‘intenzione di ricorrere dal primo marzo alla cassa integrazione straordinaria per 4.984 dipendenti del sito di Taranto.

Fino a fine febbraio è in vigore il contratto di solidarietà, che ha riguardato complessivamente nel 2016 oltre 3.000 lavoratori. Nel 2015 erano oltre 4.000.

Sempre a inizio marzo scade, secondo una fonte, il termine per la presentazione delle offerte vincolanti da parte delle due cordate in lizza per acquistare il primo gruppo siderurgico italiano.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below