16 febbraio 2017 / 10:06 / tra 8 mesi

Istat: surplus commerciale da record per l'Italia nel 2016

Mozzarelle di bufala prodotte in uno stabilimento campano. REUTERS/Stefano Renna/Agnfoto

ROMA (Reuters) - Nel 2016 l‘Italia ha registrato un avanzo commerciale record grazie a un forte incremento delle vendite verso Giappone e Cina e a un calo dell‘import dalla Russia, secondo i dati diffusi oggi da Istat.

Lo scorso anno il surplus della bilancia commerciale è stato pari a 51,566 miliardi di euro a fronte dell‘avanzo di 41,807 miliardi del 2015, il livello più alto dal 1991, anno di inizio della serie storica.

“Nel complesso l’export si conferma la componente più dinamica della nostra economia: le nostre imprese fanno bene in settori a medio-alta tecnologia, oltre che nell’alimentare e nella moda”, commenta Ivan Scalfarotto, sottosegretario allo Sviluppo economico, ricordando che quest‘anno saranno impegnate nel Piano per la promozione del Made in Italy risorse pubbliche per circa 200 milioni, con particolare attenzione al mercato cinese.

Guardando al mese di dicembre, il saldo della bilancia commerciale ha registrato un surplus di 5,798 miliardi di euro, a fronte di un avanzo di 5,586 miliardi nello stesso mese del 2015.

Le esportazioni complessive a dicembre sono aumentate del 5,7% su anno a 36.214 milioni, grazie soprattutto alla crescita delle vendite verso Cina (+20,9%), Paesi Mercosur (+19,9%), Polonia (+19,1%) e Stati Uniti (+12,1%); le importazioni sono state pari a 30.417 milioni, in crescita del 6,1% in termini tendenziali.

Il saldo della bilancia con i Pesi Ue nel mese in osservazione si è attestato a 124 milioni dal disavanzo di 301 milioni di dicembre 2015.

TERZO MIGLIORE AVANZO DELL‘UE

Secondo Eurostat, nel 2016 il surplus commerciale dell‘Italia (che al netto dell‘energia sarebbe stato pari a 78 miliardi) è risultato il terzo più alto nell‘Ue, dietro a Germania (257,3 miliardi) e Paesi Bassi (59,9). Ultima della lista la Gran Bretagna, con un deficit di 204,5 miliardi di euro.

Nel 2016 l‘export italiano è cresciuto su anno dell‘1,1%, con un incremento particolarmente accentuato delle vendite “verso Giappone (+9,6%), Cina e Repubblica Ceca (+6,4% entrambe), Spagna (+6,1%) e Germania (+3,8%). La flessione dell’import (-1,4%) è principalmente determinata dagli acquisti dalla Russia (-26,3%)”, spiega Istat.

Il saldo della bilancia con i Paesi Ue nel 2016 è stato pari a 11,698 miliardi, a fronte dell‘avanzo di 8,585 miliardi registrato nel 2015.

Guardando ai singoli settori, ad aumentare lo scorso anno sono state soprattutto le “vendite di articoli farmaceutici, chimicomedicinali e botanici (+6,8%), autoveicoli (+6,3%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+4,6%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,2%)”.

Coldiretti segnala come l‘export di prodotti agroalimentari Made in Italy nel 2016 abbia registrato un record storico, a 38,4 miliardi di euro in crescita del 4%, con quasi i due terzi delle esportazioni che interessano l‘Ue.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below