3 febbraio 2017 / 12:28 / tra 10 mesi

Europa, per Moody's crescenti rischi politici bloccano processo integrazione

MILANO (Reuters) - L‘aumento dell‘incertezza legata all‘esito delle numerose elezioni che si terranno in Europa nel corso del 2017 implica che un‘ulteriore integrazione politica ed economica nella regione è “improbabile” nel prevedibile futuro, in quanto i governi nazionali saranno concretati nel conservare il sostegno interno.

Lo scrive l‘agenzia di rating Moody’s in un rapporto pubblicato oggi.

Moody’s ricorda tra l‘altro che l‘Italia si potrebbe aggiungere alla numerosa lista di Paesi che andranno al voto quest‘anno, tra cui Francia, Germania e Olanda.

L‘agenzia ribadisce di non prevedere, a seguito delle prossime consultazioni elettorali, la nascita di governi guidati o nettamente orientati da forze politiche anti-sistema, incluse quelle che fanno campagna contro la Ue o l‘euro. Tuttavia, sottolinea, “il trend di aumentata volatilità dei mercati creditizi durante i periodi elettorali che hanno visto crescere il supporto per agende politiche anti Ue, in particolare a partire dal 2009, segnala rischi al ribasso sulle condizioni di finanziamento sui mercati dei capitali nel 2017, almeno nel breve termine”.

Moody’s ha attualmente sull‘Italia un rating di ‘Baa2’ con outlook negativo e tornerà ad esprimersi sul merito di credito del Paese venerdì prossimo.

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