12 gennaio 2017 / 13:20 / tra 9 mesi

Bce, voce oppositori Quantitative easing si è fatta sentire a meeting dicembre

FRANCOFORTE (Reuters) - Gli oppositori del programma di acquisto bond della Banca centrale europea hanno fatto sentire la propria voce nell‘ultimo consiglio di politica monetaria, che ha varato l‘estensione del quantitative easing nonostante il miglioramento delle condizioni economiche.

L‘inflazione nella zona euro sta risalendo, in buon parte per la stabilizzazione dei prezzi del greggio. Questo sta alimentando crescenti richieste, soprattutto da parte della Germania, perché l‘istituto centrale di Francoforte ritiri le misure di accomodamento monetario.

In un raro segno di dissenso manifesto, i resoconti del consiglio di politica monetaria tenutosi l‘8 dicembre scorso evidenziano come alcuni membri si siano opposti ad entrambe le proposte sul tavolo per prolungare gli acquisti bond oltre marzo 2017.

“Alcuni membri non hanno sostenuto nessuna delle due opzioni proposte, mentre hanno accolto bene la riduzione degli acquisti”, si legge nei verbali.

Il comitato esecutivo della Bce ha messo sul tavolo due possibilità: estendere gli acquisti fino a dicembre, riducendone il ritmo mensile a 60 miliardi dagli 80 miliardi attuali, o proseguire fino a settembre al ritmo di 80 miliardi. La prima opzione è stata poi quella effettivamente scelta.

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