5 gennaio 2017 / 17:27 / tra 10 mesi

Messico, banca centrale sostiene peso vendendo dollari contro protezionismo Trump

CITTÀ DEL MESSICO (Reuters) - La banca centrale del Messico ha venduto dollari in patria e a New York per contrastare la debolezza del peso, vicino ai minimi storici sui timori che le politiche protezionistiche che saranno messe in atto dal neo presidente Usa Donald Trump possano ulteriormente danneggiare la seconda economica dell‘America Latina.

Secondo quanto riferito da quattro trader a Reuters, la banca centrale messicana ha venduto almeno 1 miliardo di dollari in valuta Usa durante le negoziazioni della mattina. Il direttore delle operazioni nazionali della banca centrale, Juan Garcia, ha confermato le vendite aggiungendo che sarebbero continuate nel corso della giornata ma non ha specificato l‘ammontare.

Si tratta del primo intervento sulle valute da febbraio 2016, quando furono venduti dollari per 2 miliardi.

Lo scorso anno il peso si è deprezzato del 20% mettendo a segno una delle peggiori performance tra le valute mondiali.

Grazie all‘intervento della banca centrale, il dollaro ha ceduto lo 0,14% contro il peso a 21,42.

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