14 dicembre 2016 / 17:44 / un anno fa

Borsa Milano chiude in calo, pesante UniCredit, Mediaset riduce rialzo

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo dopo la corsa di ieri, appesantita dalle prese di beneficio in particolare su UniCredit.

La sede di Borsa Italiana a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Resta positiva Mediaset, al centro di una battaglia sull‘azionariato che piace al mercato, anche se nel finale rallenta la corsa.

Il clima generale resta improntato alla cautela in attesa dell‘appuntamento di questa sera con le decisioni della Fed sui tassi di interesse.

** L‘indice FTSE Mib chiude a -1,18%, l‘AllShare a -1,04%, con volumi sull‘azionario per oltre 3,3 miliardi di euro. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 perde lo 0,35%, in moderato calo anche gli indici Usa.

** MEDIASET guadagna l‘1%, dopo aver archiviato ieri quasi +32% ed essere salita oggi fino a oltre +7% sugli scenari aperti dalla scalata ostile di Vivendi e dalla risposta difensiva di Fininvest.

** L‘effervescenza di Mediaset contagia, secondo trader e analisti, anche la controllata EI TOWERS (+3,8%), mentre TELECOM ITALIA (di cui Vivendi è primo azionista ed è quindi indicata speculativamente come possibile terzo attore dell‘affaire Bolloré-Mediaset) chiude in calo dello 0,26% dopo una buona partenza.

** Le vendite colpiscono le banche dopo i rialzi della vigilia, con il paniere italiano in calo del 2,8% e quello europeo -1%.

** UNICREDIT perde il 6,4% dopo essere salita ieri di quasi il 16% sull‘onda del nuovo piano industriale. Deboli anche INTESA SANPAOLO, MPS. E’ in corso oggi, e proseguirà domani, un Cda chiave della banca senese su come e quando proseguire il tentativo di raccogliere sul mercato 5 miliardi entro fine anno.

** Salgono invece POPOLARE MILANO e BANCO POPOLARE (ieri deboli). Per Exane Bnp Paribas i due istituti rimangono tra i favoriti nel panorama bancario nazionale.

** In controtendenza anche CARIGE (+6%) dopo che la Bce ha confermato per il 2017 il target Srep e ha accolto le osservazioni della banca sui livelli di copertura dei crediti deteriorati; infine, sottolineano gli analisti, la Bce ha concesso più tempo (fino a fine febbraio) per la presentazione di un piano sui Npl.

** Sale anche oggi SAIPEM, in lieve calo ENI in un comparto poco mosso in Europa.

** Fuori dal paniere principali spunti su TOD‘S, mentre soffre AMPLIFON (-6%). Hsbc ne ha tagliato il rating a “hold” da “buy”, portando il target price a 9,2 euro.

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