5 dicembre 2016 / 15:43 / in un anno

Referendum, Lotti: Pd riparta da 40% di ieri

ROMA (Reuters) - Il 40% non come cifra della sconfitta ma come risultato dal quale ripartire per il Pd.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi REUTERS/Alessandro Bianchi

Così Luca Lotti, tra i più stretti collaboratori del premier uscente Matteo Renzi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e tra i principali promotori del sì al referendum, commenta in un tweet la pesante sconfitta di ieri.

Con una affluenza alle urne vicina al 70%, il no al referendum ha ottenuto il 60% circa delle preferenze a fronte del 40% a favore della riforma.

“Tutto è iniziato col 40% nel 2012. Abbiamo vinto col 40% nel 2014. Ripartiamo dal 40% di ieri!”, scrive Lotti.

Il riferimento è alla percentuale di voti raccolti dal segretario Pd quando nel 2012 fu sconfitto alle primarie da Pier Luigi Bersani, sconfitta dalla quale ricominciò il cammino per scalare di lì a poco il partito.

Il secondo 40% è quello della vittoria alle elezioni europee del 2014.

Infine il 40% raccolto ieri.

Anche il senatore Andrea Marcucci, uno degli esponenti Pd più vicini a Renzi, scrive che “Il deve guardare avanti, non indietro. E ripartire con Renzi, dal 40% dei Sì al referendum”.

Renzi presenterà le sue dimissioni al capo dello Stato Sergio Mattarella stasera, dopo un Consiglio dei ministri convocato per le 18,30.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below