3 novembre 2016 / 16:52 / in un anno

Bce, Weidmann: rischi politica monetaria ultra-espansiva sempre più chiari

FRANCOFORTE (Reuters) - I rischi di una politica monetaria ultra-espansiva -- come quella Bce -- stanno diventando sempre più evidenti, ragione per cui non servono nuove misure di stimolo ma soltanto la pazienza che i provvedimenti già messi a punto abbiano efficacia.

Lo dice il banchiere centrale tedesco e consigliere Bce Jens Weidmann.

Tradizionalmente considerato uno dei ‘falchi’ di Francoforte, Weidmann aggiunge che la ripresa dell‘inflazione porterà automaticamente a una politica monetaria più accomodante ed è per questo che va fatta grande attenzione, dal momento che con il tempo si va affievolendo l‘effetto espansivo ma aumentano i rischi per la stabilità finanziaria.

“Per lo meno da un punto di vista prospettico c‘è un bagliore di luce all‘orizzonte”, commenta in riferimento al miglioramento dello scenario di crescita e al restingimento del cosiddetto output gap.

“Non possiamo però ignorare il fatto che, anche se i tassi restano stabili, la ripresa dell‘inflazione porta automaticamente a un calo dei tassi a breve, dunque a un orientamento ancora più espansivo di politica monetaria”, aggiunge.

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