1 novembre 2016 / 08:27 / in un anno

Borsa Milano positiva, bene Mps, Enel e auto, in calo StM

MILANO (Reuters) - Piazza Affari prosegue in moderato rialzo una seduta condizionata nei volumi dal clima festivo.

Il logo di Enel. REUTERS/Tony Gentile/File Photo

A dettare i ritmi del listino milanese (partito bene, poi sceso in territorio negativo, quindi risalito) sono soprattutto finanziari e automotive.

Attorno alle 12, l‘indice FTSE Mib guadagna lo 0,5% circa e l‘AllShare avanza dello 0,4% circa, mentre il MidCap cede lo 0,2% circa. Volumi per un controvalore di circa 400 milioni di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale dello 0,2% circa.

I futures sugli indici di Wall Street fanno pensare ad un avvio di seduta positivo.

Le banche si confermano metronomo del listino: partite di buona lena, si sono progressivamente afflosciate, salvo ritrovare slancio in tarda mattinata. Ora il paniere italiano guadagna lo 0,9% circa. UNICREDIT e INTESA SANPAOLO procedono a braccetto.

MONTEPASCHI al galoppo, pur in un contesto di volatilità accentuata, incurante del passo indietro annunciato da Corrado Passera.

A sostenere la banca senese, secondo i trader, sono le indiscrezioni di stampa sui contatti, potenzialmente promettenti, con investitori istituzionali esteri sull‘aumento di capitale e l‘ipotesi di un piano B del governo se l‘operazione di rafforzamento patrimoniale minacciase di naufragare.

Tonica MEDIOBANCA. Deboli POPOLARE MILANO, BANCO POPOLARE e UBI BANCA. Positiva POPOLARE EMILIA ROMAGNA.

Restando ai finanziari, poco mossi le assicurazioni (GENERALI, UGF e UNIPOLSAI) e il risparmio gestito (POSTE ITALIANE, AZIMUT, BANCA MEDIOLANUM, FINECOBANK e, tra le mid cap, ANIMA HOLDING).

TELECOM ITALIA sostenuta dai risultati di TIM Participaçoes.

ENEL beneficia della decisione di Berenberg di incrementarne il target price.

In scia A2A.

STMICROELECTRONICS colpita dalle prese di beneficio dopo diverse sedute col turbo.

Automotive col segno più: il paniere europeo sale dello 0,1% circa. A Milano FIAT CHRYSLER continua a macinare denaro e trascina FERRARI e BREMBO. Male EXOR.

Discorso a parte per CNH INDUSTRIAL, in lettera dopo la pubblicazione dei conti trimestrali.

Dopo aver accennato un rimbalzo in avvio, i petroliferi, ieri affossati dall‘andamento del prezzo del greggio, hanno frenato: ENI e SAIPEM si muovono attorno alla parità. Peggio TENARIS.

Per il resto, spunti per LEONARDO FINMECCANICA e BUZZI UNICEM. In rosso ATLANTIA e RECORDATI.

Tra le small e mid cap, tornano a correre MEDIACONTECH e TAS, nonché a scendere STEFANEL.

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