23 dicembre 2015 / 12:27 / tra 2 anni

Greggio recupera su discesa scorte Usa ma resta vicino a minimi 11 anni

LONDRA (Reuters) - Quotazioni in risalita per il greggio oggi dopo l‘inatteso calo delle scorte Usa; ma i prezzi restano non lontani dai minimi di 11 anni complice un‘offerta abbondante e la revisione al ribasso dell‘outlook della domanda di esportazioni Opec.

I derivati sul greggio Usa hanno trattato brevemente sopra i prezzi del Brent, come raramente è avvenuto sul mercato negli ultimi cinque anni.

Intorno alle 13 il futures Brent sale a 36,63 dollari il barile dopo essere sceso ieri a 35,98 dollari, i minimi da luglio 2004. Il futures West Texas Intermediate (WTI) Usa avanza di 49 cent a 36,64 dollari.

L‘Opec, organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, stima che nel 2020 la domanda di greggio dai Paesi del cartello sarà inferiore a quella del 2016 perchè i produttori rivali si dimostreranno più resistenti del previsto in un contesto di prezzi bassi.

Le scorte di greggio Usa sono diminuite di 3,6 milioni di barili la settimana scorsa a 486,7 milioni, secondo i dati pubblicati ieri dall‘American Petroleum Institute. Gli analisti avevano previsto un aumento di 1,1 milioni di barili. I dati ufficiali sulle scorte verranno pubblicati oggi.

“Le scorte restano alte, molto alte rispetto all‘anno scorso e rispetto alla media di cinque anni”, ha detto Virendra Chauhan, analista di Energy Aspects.

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