21 dicembre 2015 / 10:19 / tra 2 anni

RES PUBLICA - Torna di moda la tv e il grande show dell'apparire

ROMA (Reuters) - Se persino l‘invisibile Ignazio Visco decide di andare in tv, niente meno che da Fabio Fazio campione del piccolo schermo nazional-chic, per difendere le ragioni della Banca d‘Italia, vuol dire che è il grande momento della televisione.

A dispetto di ascolti in verticale discesa, è tutto un correre in tv. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è su qualche canale a pubblicizzare quel che fa il governo un giorno sì e l‘altro pure. Il presenzialismo grillino, dopo anni di distaccato boicottaggio del piccolo schermo, non fa più notizia. Sfumano invece quasi nell‘indifferenza i ritorni di Silvio Berlusconi con le storiche interviste dallo studio ovattato della sua abitazione a segnare una “ridiscesa in campo” per cercare di tamponare il disfacimento del suo movimento.

Pure Denis Verdini, un tempo testimone con Gianni Letta dell‘impalpabile e invisibile potere berlusconiano, ora è spesso in tv a spiegare le ragioni del suo distacco dal vecchio leader.

In tanta sovraesposizione televisiva l‘unica cosa che spesso si perde è la sostanza dei problemi e alla scuola dell‘informazione la tv resta una “cattiva maestra”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below