17 dicembre 2015 / 12:06 / 2 anni fa

Ue, Tusk: alcune richieste Gb inaccettabili, accordo equo eviti Brexit

BRUXELLES (Reuters) - Restano per alcuni aspetti inaccettabili le richieste britanniche di riforma dell‘Unione europea di cui si è fatto portavoce David Cameron.

Lo dice il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, che auspica però ancora di raggiungere con Londra da qui a febbraio un‘intesa ‘equa’ che eviti lo spettro di un‘uscita del Regno Unito dalla Ue.

“Le consultazioni che ho finora guidato con tutti i Paesi membri mostrano la buona volontà di tutte le parti conivolte, questo però non cambia il fatto che una parte delle proposte britanniche sembra inaccettabile”, spiega.

Il premier britannico chiede una radicale riforma dei rapporti tra la Gran Bretagna e l‘Unione prima di sottoporre, entro la fine del 2017, la permanenza di Londra nell‘Unione europea a un referendum.

Si apre questa sera a Bruxelles la riunione di capi di Stato e di governo dedicata a una prima discussione sul tema delicato e controverso della cosiddetta ‘Brexit’.

Lo stesso augurio - quello di arrivare a un accordo equo - ha espresso il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

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