16 dicembre 2015 / 19:24 / tra 2 anni

Commercio, Wto raggiunge accordo su scambio information technology-Calenda

ROMA (Reuters) - Il viceministro allo Sviluppo Carlo Calenda saluta con favore la chiusura del negoziato sullo scambio di prodotti dell‘information technology (Ita2), condotto da 53 Paesi che rappresentano il 90% del commercio di questi beni, annunciata oggi durante la riunione ministeriale dell‘Organizzazione mondiale del commercio (Wto) di Nairobi.

L‘intesa finale riguarda l‘eliminazione dei dazi per 201 prodotti.

“L’intesa sull’estensione dell’Information Technology Agreement è il più grande accordo plurilaterale di riduzione tariffaria in seno al Wto da 18 anni, cioè dalla fine del precedente accordo Ita, concluso nel 1996”, scrive Calenda, che è capo delegazione Italia e vicepresidente della riunione ministeriale di Nairobi, in una nota.

“L’Ita 2 permetterà di liberalizzare gli scambi di beni ad alto valore tecnologico ampliando la copertura del  precedente accordo per arrivare, secondo i dati Wto, a coprire il 10% del commercio mondiale, per un valore annuale di oltre 1,3 trilioni di dollari Usa. In pratica un volume di scambi  più ampio di quello relativo ai prodotti dell’automotive. Si deve poi considerare che questo accordo darà alla Ue un vantaggio tariffario pari a 6,3 miliardi di euro”, aggiunge Calenda.

I tagli alle tariffe partiranno dal luglio 2016 e più del 90% dei dazi attualmente applicati saranno eliminati entro tre anni. La completa eliminazione dei dazi avverrà entro il 1° gennaio 2024.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below