26 giugno 2015 / 14:56 / tra 2 anni

Usa, Corte Suprema dice sì a matrimony gay in tutti gli Stati

WASHINGTON (Reuters) - La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito oggi che la Costituzione dà anche alle coppie dello stesso sesso il diritto di unirsi in matrimonio, in una storica vittoria per il movimento americano per i diritti omosessuali.

La corte ha deciso, con cinque voti a favore e quattro contro, che le garanzie della Costituzione per un processo equo e corretto e per uguale protezione da parte della legge comportano che nessuno stato può impedire i matrimoni omosessuali. Con la sentenza, dunque i matrimoni gay diventano legali in tutti i 50 stati Usa.

Il presidente Usa Barack Obama ha definito su Twitter la sentenza un “grande passo” verso l‘uguaglianza.

Il giudice Anthony Kennedy, scrivendo a nome della corte, ha detto che le persone omosessuali che intendono sposarsi “non devono essere condannate a vivere in solitudine, esclusa da una delle più antiche istituzioni della civiltà. Chiedono uguale dignità di fronte alla legge. La Costituzione garantisce loro tale diritto”.

(Lawrence Hurley)

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