15 giugno 2015 / 12:12 / 2 anni fa

Migranti, Francia: Italia deve rispettare regole Ue

PARIGI (Reuters) - Il ministro dell‘Interno francese Bernard Cazeneuve ha criticato oggi l‘atteggiamento del governo italiano sull‘immigrazione, affermando che Roma deve rispettare le regole europee sull‘asilo e che la Francia continuerà a rispedire i migranti verso l‘Italia.

A group of migrants shout slogans and display a banner which reads "Humanitary urgency, we wait for a political reply from Europe, now" at the Saint Ludovic border crossing on the Mediterranean Sea between Vintimille, Italy and Menton, France, June 15, 2015. On Saturday,some 200 migrants, principally from Eritrea and Sudan, attempted to cross the border from Italy and were blocked by Italian police and French gendarmes. REUTERS/Eric Gaillard - RTX1GJ7K

Sono centinaia i migranti accampati al confine con la Francia, vicino a Ventimiglia, e ieri il premier italiano Matteo Renzi ha chiesto che l‘Europa cambi le regole sull‘accoglienza e la gestione dei rifugiati.

Secondo Renzi, dopo la caduta del regime di Muammar Gheddafi in Libia nel 2011 la comunità internazionale porta su di sé la responsabilità delle decine di migliaia di migranti che hanno attraversato il Mediterraneo raggiungendo le coste italiane. Solo nel 2014, secondo i calcoli di Eurostat, l‘agenzia statistica europea, sono stati 170.000 circa.

Parlando al canale tv francese Bfm, Cazeneuve ha detto che l‘Italia deve applicare il cosiddetto regolamento di Dublino, secondo cui i richiedenti asilo nella Ue devono presentare richiesta nel primo paese in cui giungono.

“Le regole di Dublino devono essere rispettate. Quando i migranti arrivano in Francia dopo essere passati per l‘Italia ed essersi lì registrati, si applica la legge europea, e ciò significa che essi devono tornare in Italia”.

“Non hanno il diritto di passare e vanno gestiti dall‘Italia”, ha aggiunto il ministro.

L‘Italia lamenta da tempo che altri paesi Ue non intendono assumersi responsabilità e lasciano i paesi del sud Europa a gestire l‘emergenza migranti senza fornire un sostegno effettivo.

Secondo il trattato di Schengen, la libertà di movimento è consentita nella maggior parte dei paesi europei, ma la Francia e altri stati, come l‘Austria, hanno rafforzato i controlli sui migranti provenienti dall‘Italia, rimandando indietro centinaia di persone.

E da alcuni giorni nelle stazioni ferroviarie di Milano e Roma è in crescita il numero di migranti accampati che aspettano di poter partire per altri paesi.

Cazeneuve ha detto che nel 2014 sono stati respinti 15.000 migranti e che il numero è cresciuto sensibilmente quest‘anno, dopo che il ministro ha ordinato di rinviare i migranti economici nei paesi dai quali erano arrivati.

“Bisogna farlo per garantire che si accolgano i rifugiati”, ha detto Cazeneuve. “Occorre una politica decisa”.

Secondo il ministro, l‘Italia deve accettare l‘idea Ue di centri “hotspot” dove i migranti economici e i rifugiati vengano divisi, registrati e ridistribuiti in Europa.

Renzi ha detto che discuterà della questione col presidente francese François Hollande e il premier britannico David Cameron, che saranno in visita in Italia nel corso della settimana.

(John Irish)

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