19 maggio 2015 / 07:34 / 3 anni fa

Borsa Milano consolida rialzi su Bce, bene finanziari, scivola Azimut

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si mantiene in buon rialzo, insieme alle altre borse europee sostenute dalle dichiarazioni di due membri della Bce sulla possibilità di ulteriore rafforzamento della politica di sostegno della Banca centrale europea, e su un ritrovato ottimismo sulla Grecia.

Traders a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

In particolare Benoit Coeure ha detto che la Bce aumenterà leggermente gli acquisti di titoli di stato a maggio e a giugno, anticipandoli, a causa della rarefazione degli scambi nei mesi successivi. L‘altro membro della Bce, Christian Noyer, ha rincarato la dose dichiarando che Francoforte è pronto ad “andare oltre” se l‘attuale Qe si dovesse rivelare insufficiente a raggiungere i target di inflazione.

Le dichiarazioni hanno spinto al ribasso i rendimenti sull‘obbligazionario e l‘euro, favorendo di converso gli acquisti sull‘azionario. In questo contesto ha avuto scarso l‘effetto il deludente dato sullo Zew tedesco, in calo oltre le attese a maggio.

“La notizia del brutto dato dello Zew è passata in sordina, in un‘altra giornata ci sarebbero stati ben altri effetti”, commenta un‘operatrice.

Sul tema Grecia “vogliono fare passare il messaggio che l‘accordo con i creditori sarà raggiunto. Questo alimenta certamente l‘ottimismo anche se la situazione è sempre incerta”, aggiunge.

Alle 12,45 circa l‘indice FTSE Mib è in rialzo dell‘1,41% e l‘AllShare dell‘1,33% a fronte di un rialzo del benchmark europeo FTSEurofirst dell‘1,2% circva. Volumi attorno a 1,6 miliardi di euro.

Il futures sull‘indice di Piazza Affari consolida sopra i 23.500 punti.

Rialzi tra i bancari sostenuti, secondo un trader, dal sentiment positivo sul settore anche alla luce delle ultime dichiarazioni sul Qe.

Tra i migliori UBI (+2,87%) e INTESA SP (+1,97%). Bene anche MEDIOBANCA (+2,63%) dopo la notizia che Bollorè, in seguito ad acquisti ad inizio anno, ha aumentato la propria quota portandola vicina al limite dell‘8% accordato nel patto del 2013.

In generale sul settore il mercato aspetta novità in merito al complesso piano del governo sul tema delle sofferenze. Un primo tassello che dovrebbe essere varato a breve è quello relativo alle problematiche legali. [ID:nL5N0Y34LL]

“Valutiamo positivamente il varo della riforma fallimentare anche se riteniamo che alcune banche debbano ancora svalutare parte dei crediti per potere cedere porzioni importanti del proprio portafoglio sofferenze”, dice un broker italiano citando in particolare Banco Popolare e Ubi.

In controtendenza MPS, perde oltre l‘1% in vista del prossimo aumento di capitale.

Sempre sul settore finanziario ben comprate MEDIOLANUM (+2,7%) e GENERALI (+2%). Secondo un trader l‘asset manager potrebbe essere favorito da uno switch sul comparto a sfavore di AZIMUT. Quest‘ultima scivola infatti del 3,4% dopo le modifiche al patto di sindacato che sottraggono al vincolo di blocco azioni pari all‘11,3% del capitale, creando un effetto ‘overhang’ sul titolo.

FIAT-CHRYSLER (+1,33%) rallenta anche se rimane in terreno positivo sulla scia dei buoni dati sulle immatricolazioni auto in Europa che hanno mostrato ancora una volta una performance del gruppo migliore di quella del mercato.

Fuori dal listino principale da segnalare il rialzo di oltre il 4% di SARAS favorito, secondo un trader, dai dati sui margini di raffinazione in ulteriore rialzo nell‘ultima settimana.

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