15 maggio 2015 / 09:25 / tra 3 anni

RES PUBLICA - Riforme economiche: tempi stretti e finestre in chiusura

ROMA (Reuters) - L‘allarme lanciato alcuni giorni fa dal ministro dell‘Economia Pier Carlo Padoan è un monito soprattutto per il governo. I tempi per le riforme strutturali in campo economico sono stretti e bisogna fare presto per riagganciare il vagoncino Italia al treno economico europeo che, fra sbuffi neri e freni tirati, cerca di ripartire sulla strada della ripresa dopo la crisi.

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. REUTERS/Francois Lenoir

Su questa strada il governo ha finora fatto il Jobs Act e la riforma delle popolari ma non ha ancora messo mano in maniera organica al tema delle politiche industriali e dei settori strategici tranne, forse, il piano strategico per la banda larga, ancora alle mosse iniziali e si vede con quante difficoltà.

“C‘è una finestra di mercato favorevole che non durerà in eterno. Qualcuno potrebbe dire che ci sono segnali che sta già finendo”: non è il monito all‘Italia lanciato dalla Commissione Ue o da qualche watchdog internazionale. Sono parole di Padoan.

Tradotte significano che il quantitative easing non sarà eterno ma finirà; che forse anche il cambio favorevole con il dollaro potrebbe finire, e qualche segnale l‘abbiamo già avuto; che i bassi tassi sui titoli di Stato e lo spread ai minimi sono volatili come i mercati finanziari.

Il capitolo da aprire a palazzo Chigi quanto prima si chiama politica industriale.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below