December 16, 2019 / 8:27 AM / 4 months ago

BORSA SHANGHAI-A massimi sei settimane su accordo commercio, dati macro positivi

SHANGHAI, 16 dicembre (Reuters) - La borsa di Shanghai chiude sui massimi di sei settimane, con gli investitori che brindano al raggiungimento di un accordo preliminare tra Usa e Cina sul commercio e a solidi dati macro che indicano resilienza nella seconda economia più grande al mondo.

** L’indice CSI300 blue-chip ha terminato la sessione in rialzo dello 0,5%, a 3.987,55, mentre l’indice Shanghai Composite è avanzato dello 0,6% a 2.984,39, massimo dall’8 novembre.

** Venerdì Stati Uniti e Cina hanno deposto le armi e hanno annunciato un accordo di “fase uno” per ridurre alcuni dazi Usa esistenti in cambio di un aumento negli acquisti cinesi di prodotti agricoli americani e di altri beni.

** Il rappresentante per il commercio degli Stati Uniti Robert Lighthizer ieri ha detto che l’accordo porterà quasi a raddoppiare le esportazioni statunitensi in Cina nei prossimi due anni ed è “completamente chiuso” nonostante alcune necessarie revisioni e traduzioni del testo.

** Gli analisti dicono di aspettarsi che l’accordo contribuisca a ridurre le incertezze esterne per il mercato delle azioni A e e sostenere il sentiment di mercato, sebbene alcuni abbiano manifestato un po’ di cautela per il carattere duraturo delle controversie tra le due superpotenze.

** Gli investitori non devono essere eccessivamente ottimisti, poiché le controversie tra Pechino e Washington su commercio e tecnologia potrebbero permanere nel lungo termine e continuare a turbare economia globale e mercati finanziari, si legge in una nota degli analisti di Shanxi Securities.

** Contribuisce a sostenere il mercato anche una serie di solidi dati sul fronte macro.

** La crescita della produzione industriale e delle vendite al dettaglio in Cina ha superato le aspettative a novembre, con il sostegno governativo che ha alimentato la domanda e allentato le ostilità commerciali con Washington.

** Gli ultimi sviluppi positivi rimuovono alcune incertezze dalle prospettive economiche della Cina e mitigano anche la necessità immediata di stimoli a sostegno di ambiziosi obiettivi di crescita.

** La Cina punta a fissare un obiettivo di crescita economica di circa il 6% nel 2020 inferiore rispetto al 6%-6,5% di quest’anno, facendo leva sull’aumento della spesa per le infrastrutture statali per scongiurare un rallentamento più marcato, dicono alcune fonti che si occupano di politica monetaria.

** In tutta la regione, l’indice azionario MSCI ha guadagnato lo 0,22%, mentre il Nikkei ha chiuso in calo dello 0,29%.

** L’indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in ribasso dello 0,7%.

Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Gianluca Semeraro, camilla.caraccio@thomsonreuters.com, +48587721396

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