April 12, 2017 / 11:31 AM / 2 years ago

PUNTO 1-Tenaris corre dopo dazi Usa a produttori Corea, miglioramento stime broker

(Aggiunge broker, aggiorna andamento titolo)

WASHINGTON/MILANO, 12 aprile (Reuters) - Il dipartimento del commercio Usa ha incrementato i dazi anti-dumping nei confronti dei produttori di tubi per il settore energetico della Corea del Sud, introducendo nuove norme mirate a semplificare l’individuazione di vendite distorsive per il mercato.

Attesa da tempo, la decisione finale di Washington (che già si era pronunciata contro i produttori coreani) sta spingendo le quotazioni di Tenaris, tra i principali beneficiari dei dazi. Attorno alle 13,20, il titolo del gruppo guidato da Paolo Rocca guadagna l’1,24%, a 16,33 euro, dopo aver toccato un massimo di 16,65 euro.

Il dipartimento Usa ha innalzato i dazi sui tubi per il trasporto di greggio al 2,76-24,9% rispetto al precedente 4-6,5%. Si tratta della prima decisione adottata nel quadro del Trade Preferences Extension Act del 2015, che consente al dipartimento del commercio di prendere in considerazione una “particolare situazione di mercato”, come, per esempio, gli aiuti di paesi esteri ai produttori di materie prime.

Nel caso dei produttori coreani la distorsione individuata da Washington riguarda i sussidi sulle bollette elettriche alle industrie energivore.

Il segretario al Commercio Wilbur Ross ha preannunciato che l’amministrazione Trump adotterà ogni mezzo per contrastare la vendita sul suolo americano di beni e servizi che godano di pratiche distorsive da parte di governi esteri.

Il dipartimento del Commercio stima che tra luglio 2014 e agosto 2015 i produttori di tubi per il settore energetico della Corea del Sud abbiano esportato negli Usa per un controvalore di 1,1 miliardi di dollari, pari al 25% del totale.

Oltre alla decisione di Washington, Tenaris beneficia di un incremento di target price da Mediobanca Securities a 18,5 da 10,5 euro. Il broker motiva l’upgrade con una revisione delle stime alla luce della ripresa oltre le attese dell’attività di estrazione negli Usa.

Secondo Mediobanca, se lo scenario dovesse risultare brillante, con un recupero di volumi e prezzi più rapido e massiccio, il target price potrebbe arrivare a 23 euro.

Commentando la decisione degli Usa, Equita Sim sottolinea che l’ammontare dei dazi è rilevante solo per Nexteel, su cui graverà la tariffa massima del 24,92%. A SeAH Steel viene applicato un dazio del 2,76%, mentre è al 13,84% per Hyundai Steel e altri produttori sudcoreani. “Riteniamo che i dazi applicati su Nexteel possano significativamente ridimensionare (se non addirittura azzerare) i volumi importati negli Usa, mentre quelli degli altri operatori coreani probabilmente resteranno sul mercato”, si legge nella nota.

Equita prevede che “il Pipelogix (indice dei prezzi dei tubi Usa), per effetto della sentenza, possa continuare a salire low-to-mid single digit”. I prezzi medi per quest’anno vengono visti in crescita del 5%; di conseguenza, il target price di Tenaris viene alzato a 15,8 euro. “Gli Usa”, ricorda la sim, “rappresentano il 30% del fatturato. L`import di tubi nel mercato Usa copre attualmente il 40-50% della domanda di tubi Octg in Usa, e la Corea rappresenta il principale importatore di tubi (circa il 40% del totale)”.

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana, con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon le parole “Pagina Italia” o “Panorama Italia” Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below