February 26, 2019 / 7:15 AM / a year ago

BORSE ASIA-PACIFICO in calo da massimi cinque mesi

 INDICI                       ORE  7,25    VAR %    CHIUS. 2018
                                                    
 TOKYO                        21.449,39    -0,37    20.014,77
 HONG KONG                    28.777,44    -0,63    25.845,70
 SINGAPORE                    3.259,42     -0,40    3.078,66
 TAIWAN                       10.391,55    0,01     9.727,41
 SEUL                         2.226,60     -0,27    2.041,04
 SHANGHAI COMP                2.984,11     0,77     2.493,89
 SYDNEY                       6.128,40     -0,94    5.646,40
 MUMBAI                       36.018,74    -0,54    36.068,33
 
    26 febbraio (Reuters) - I mercati dell'area Asia/Pacifico hanno perso oggi
slancio, dopo aver toccato ieri i massimi da cinque mesi sull'onda
dell'ottimismo per i negoziati sul commercio tra Usa e Cina.
    Ma gli analisti di JPMorgan hanno invitato gli investitori a "smorzare un
po' l'entusiasmo" sui negoziati, spiegando che il rinvio della scadenza
sull'imposizione di dazi da parte degli Usa sull'import cinese era "una
conclusione scontata".
    "La maggior parte (degli osservatori) davano per scontato che sarebbe
accaduto", hanno aggiunto gli analisti, "ed è da notare che 1) non sia stata
fissata alcuna nuova scadenza e 2) che non ci siano state dichiarazioni formali
da entrambe le parti dopo i negoziati di Washington".
    ** TOKYO ha chiuso in calo dello 0,37%, in particolare a causa delle
vendite prima della fine dell'anno fiscale. Nel corso della seduta, comunque,
l'indice ha toccato i massimi da metà dicembre. In rialzo i titoli legati
all'export grazie all'indebolimento dello yen sul dollaro. Sul settore
petrolifero ha invece pesato il calo dei prezzi del greggio.
    ** SIDNEY ha guadagnato lo 0,3%, trainata dai titoli minerari, che
hanno risentito in positivo, oltre che dell'annuncio di Trump, anche del rialzo
dei prezzi del ferro grezzo. 
    ** Borse cinesi miste, con SHANGHAI in rialzo dello 0,8%, mentre
HONG KONG perde lo 0,6%. Shanghai quest'anno ha registrato un
miglioramento di circa un quinto, grazie a una combinazione di fattori, tra
negoziati Usa-Cina, politica monetaria accomodante e flussi dall'estero, ma per
alcuni analisti si tratta di un rimbalzo temporaneo e resta comunque il problema
del deterioramento dei profitti. TAIWAN ha chiuso piatta.
    ** SEUL ha perso lo 0,23%, mentre gli investitori attendono
progressi dai negoziati commerciali tra Washington e Pechino.
    ** MUMBAI è in calo di quasi lo 0,6%, dopo l'attacco delle forze
armate contro una base di militanti separatisti in Pakistan. Il timore è quello
di una escalation nei rapporti spesso tesi tra i due Paesi.
    ** SINGAPORE perde lo 0,45%, appesantita dai titoli finanziari e da
quelli legati ai consumi. Rarefatti gli scambi, un quarto rispetto a quelli
della media.
    Sul fronte delle monete, la sterlina si è avvicinata ai massimi da quattro
settimane, dopo la notizia che il governo potrebbe discutere dell'estensione
della scadenza della Brexit, attualmente fissata per il 29 marzo.
    Il greggio è in calo, con quello Usa a 55,16 dollari al barile e il Brent a
64,56.
    
     
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