February 3, 2017 / 7:57 AM / 2 years ago

BORSE ASIA-PACIFICO in calo, pesa aumento Cina tassi interesse breve termine

INDICI                        ORE  8,39    VAR %    CHIUS. 2016
 ASIA-PAC.                     453,56       -0,15    426,67
 TOKYO                         18.918,20    0,02     19.114,37
 HONG KONG                     23.117,69    -0,29    22.000,56
 SINGAPORE                     3.038,34     -0,19     2.880,76
 TAIWAN                        9.455,56     0,28      9.253,50
 SEUL                          2.073,16     0,10      2.026,46
 SHANGHAI COMP                 3.140,65     -0,59     3.103,64
 SYDNEY                        5.621,58     -0,42     5.665,79
 MUMBAI                        28.186,60    -0,14    26.626,46
 
    3 febbraio (Reuters) - I mercati azionari asiatici sono oggi in calo, pur se
contenuto, dopo che il governo di Pechino ha inaspettatamente aumentato i tassi
d'interesse a breve termine, aggiungendo altri timori a quelli già provocati
dalla politica aggressiva del presidente statunitense Donald Trump.
    L'indice regionale MSCI, che non comprende la borsa
giapponese, perde lo 0,15% alle 8,40 ora italiana. Tokyo ha chiuso
piatta, anche se in netta perdita per la settimana.
    Dopo il pieno ritorno agli scambi, chiusa la lunga festività del Capodanno
Lunare, le borse cinesi sono in ribasso e anche la moneta locale si è
indebolita, in seguito all'aumento di 10 punti base dei tassi d'interesse da
parte della Banca Popolare di Cina sulle operazioni a breve di prestito e repo.
 
    "La mia interpretazione sull'aumento dei tassi di interesse è che le
autorità non vogliano che le aziende si indebitino eccessivamente, cosa che
potrebbe accadere se i costi dei prestiti sono bassi e c'è un'ampia liquidità",
dice Iris Pang, senior economist di Natixis a Hong Kong, specializzata in Cina
continentale.
    Il nuovo aumento dei tassi giunge dopo che a fine gennaio la banca centrale
aveva già aumentato quelli sui prestiti a medio termine (l'aumento precedente
risaliva a luglio 2011).
    Per gli analisti i nuovi aumenti segnano un passo ulteriore nella politica
di restrizione per i mercati interni e sembrano puntare a rafforzare lo yuan
dopo l'aumento record dei flussi di capitali in uscita (725 miliardi di dollari
nel 2016 secondo L'Istituto di Finanza Internazionale). 
    ** SHANGAI ha perso lo 0,6%, l'indice delle blue-chip CSI300
 lo 0,7%. HONG KONG perde quasi lo 0,4% (Prada 
-0,47%).
    ** TAIWAN ha chiuso invece in rialzo di quasi lo 0,3%, dopo aver
comunque sofferto in corso di seduta il riflesso negativo della decisione cinese
sui tassi d'interesse.
    ** SEUL è leggermente positiva, ma per la settimana perde lo 0,5%,
mentre la moneta locale, il won, si rafforza.
    ** Anche MUMBAI è in ribasso oggi, ma complessivamente l'indice
principale segna la seconda settimana di rialzo.  
    
    
Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni,
grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon
"Pagina Italia" o "Panorama Italia".
Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su
www.twitter.com/reuters_italia
0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below