31 luglio 2009 / 16:03 / 8 anni fa

Borsa Milano negativa con Eni e assicurativi, corre Bulgari

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Piazza Affari archivia in deciso calo una seduta condizionata dal tracollo di Eni.

Arrivato a perdere ben oltre un punto percentuale, il listino ha recuperato qualcosa nel pomeriggio, quando Wall Street, dopo un‘apertura debole, si è rafforzata grazie a un Pmi Chicago migliore delle attese. Il successivo peggioramento della borsa Usa ha fatto arretrare nuovamente Milano.

In sostanza nullo, dicono gli operatori, l‘impatto del dato sul Pil Usa. Se, infatti, la lettura preliminare del secondo trimestre ha evidenziato una contrazione inferiore alle attese, il dato dei primi tre mesi è stato rivisto a -6,4% da -5,5%, eguagliando il calo più ampio dal primo trimestre 1982.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha perso l‘1,17%, il FTSE AllShare .FTITLMS l‘1,4% e il FTSE MidCap .FTITMC lo 0,27%. Volumi per un controvalore di quasi 3,3 miliardi.

* Il taglio della cedola interim 2009 ha affossato ENI (ENI.MI): -7,74%. Boom di scambi per il Cane a sei zampe: sono passati di mano quasi 82 milioni di pezzi, contro una media dell‘intera seduta di oltre 18,2 milioni negli ultimi 30 giorni.

* Il titolo del gruppo guidato da Paolo Scaroni ha fatto storia sé, zavorrando, oltre a Piazza Affari, il paniere europeo dei petroliferi .SXEP: -2,51%. Meglio la controllata SAIPEM (SPMI.MI): -0,11%. Nel comparto, TENARIS (TENR.MI) è salita del 2,6%: Ubs ha confermato il giudizio “buy”, pur tagliando il target price a 13,2 da 15,4 euro.

* Regina incontrastata del paniere principale è stata BULGARI BULG.MI, balzata del 7,45%, con scambi pari a circa 8 milioni di pezzi, contro una media di 1,956 milioni. I risultati trimestrali, diffusi ieri, sono negativi, secondo i broker, ma si ritiene che il peggio sia ormai alle spalle. Cassa Lombarda ha alzato il rating a “buy” da “sell”, con target price di 4,7 euro, parlando di upside potenziale nel 2010.

* GENERALI (GASI.MI) ha lasciato sul terreno l‘1,66% dopo aver comunicato i risultati semestrali e anticipato che la seconda parte dell‘anno sarà ancora difficile. Lo stoxx europeo del settore assicurativo .SXIP ha perso decisamente meno: -0,33%. La controllata ALLEANZA ALZI.MI è scesa dell‘1,59%.

* Nel comparto, FONDIARIA-SAI FOSA.MI è caduta del 4,47%. Secondo un‘operatrice, il titolo è stato penalizzato dalle dichiarazioni dell‘AD Fausto Marchionni, secondo cui il 2009 sta andando peggio del 2008 “come per tutti”. Credit Suisse, inoltre, ha tagliato il target price a 14,7 da 15,2 euro. In un report, S&P, che su FonSai ha rating A- e outlook negativo, scrive che potrebbe tagliare il giudizio se il combined ratio 2009 salisse oltre il 101% o se i margini sui premi annuali peggiorassero oltre il 6,5% segnato l‘anno scorso.

* MEDIOBANCA (MDBI.MI) ha messo a segno un progresso del 2,6%, toccando intraday il nuovo massimo dell‘anno di 9,86 euro. Per un trader Piazzetta Cuccia trarrà vantaggio dal boom di operazioni straordinarie che la vedono coinvolta. “Aumenti di capitale, emissioni di bond, rinegoziazioni di debiti, merger: Mediobanca è sempre in mezzo”, sintetizza un altro dealer.

Contrastate altre banche, UNICREDIT (CRDI.MI) meno 0,96% e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) -0,19%. Bene POP MILANO PMII.MI.

* ENEL (ENEI.MI), che ha archiviato il primo semestre con un Ebitda superiore alle attese degli analisti, è salita dell‘1,73%

* Tonica AUTOGRILL (AGL.MI), +2,25%, dopo aver annunciato, ieri, trattative per una joint venture a Heathrow.

* FINMECCANICA SIFI.MI ha guadagnato l‘1,24% dopo aver comunicato che la quota di competenza del contratto sul caccia Typhoon ammonta a circa 3 miliardi.

* In denaro TELECOM ITALIA (TLIT.MI), +0,83%, e FIAT FIA.MI, +0,78%.

* Brillante ITALCEMENTI ITAI.MI sulla scia della semestrale: +2,4%. Nel settore, BUZZI UNICEM (BZU.MI) +0,19%.

* PARMALAT (PLT.MI), che ieri ha comunicato i risultati del primo semestre, è caduta del 3,63%. “Il titolo”, sostiene un trader, “aveva corso nelle sedute precedenti, sono realizzi”.

* Fra le società che hanno comunicato i risultati fra ieri e oggi, MEDIASET (MS.MI) ha perso l‘1,91%. In un report in cui conferma “outperform”, Mediobanca sottolinea il miglioramento dei margini nonostante la debolezza dei ricavi pubblicitari.

* CIR (CIRX.MI) è scesa dello 0,67% dopo aver registrato una flessione dell‘utile semestrale del 16,3%.

* Fra le small e mid cap, VIAGGI DEL VENTAGLIO VVE.MI è avanzata del 12,69%. Ieri, la società ha detto che sta lavorando a un piano che potrebbe portare all‘ingresso di nuovi soci.

* OLIDATA (OLI.MI) è balzata del 40,19%: Poseidone Srl ha siglato un contratto preliminare con Acer Europe per la cessione del 29,9%, per un corrispettivo di 2,54 milioni di euro circa.

* RATTI (RATI.MI) in rialzo del 12,64% dopo aver riconfermato le trattative per l‘ingresso del gruppo Marzotto.

* STEFANEL (STEP.MI) ha guadagnato il 7% dopo aver rafforzato la presenza in Francia con accordi di concessione nei department store di lusso Lafayette e Printemps.

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