30 settembre 2008 / 15:48 / tra 9 anni

Borsa Milano zavorrata da UniCredit fallisce rimbalzo

MILANO, 30 settembre (Reuters) - Piazza Affari non riesce a rimbalzare, come invece gli altri mercati europei e Wall Street, zavorrata anche oggi da UniCredit, sospesa più volte al ribasso, l‘ultima proprio a ridosso della chiusura.

“Il mercato non crede più a rassicurazioni e smentite, ormai è evidente e su UniCredit c’è una lampante crisi di fiducia”, spiega un trader.

Il Mibtel .MIBTEL ha chiuso in calo dello 0,56%, l‘S&P/MIB .SPMIB dell‘1,06%, l‘Allstars .ALLST dello 0,63%. Volumi per 4,7 miliardi. In Europa rimbalzi decisi a Londra e Parigi, meno brillante Francoforte comunque positiva. Rialzi fra il 2 e il 3% degli indici americani.

* Seduta da dimenticare per UNICREDIT (CRDI.MI) che chiude con un prezzo di riferimento a 2,598 euro in calo del 12,67%. Ieri dall‘ufficio dell‘AD Alessandro Profumo è partita una lettera ai dipendenti che rassicurava sulla situazione di liquidità del gruppo.

Oggi il presidente dell‘Atic-Forex Giuseppe Attanà ha dichiarato che nessun grosso gruppo bancario italiano ha problemi di liquidità o di reperimento di fondi.

Di certo Piazza Cordusio paga dazio alla maggiore esposizione ai mercati internazionali, in particolare al radicamento in Germania dove è esplosa la crisi di Hypo RE.

* Miste le altre banche: se POP MILANO PMII.MI e UBI (UBI.MI) rimbalzano con convinzione, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) chiude timidamente positiva, mentre MPS (BMPS.MI) è in netto calo dopo il -4% di ieri.

* La lettera contagia anche altri settori come le costruzioni con ITALCEMENTI ITAI.MI e BUZZI UNICEM (BZU.MI) entrambe in calo dopo una mattinata positiva. Balza invece di oltre il 2% IMPREGILO IPGI.MI: in un‘intervista, l‘AD Alberto Rubegni ha parlato di dossier sul tavolo per potenziali acquisizioni all‘estero.

* Petroliferi e materie prime rimbalzano pur ripiegando dai massimi di seduta nel finale. ENI (ENI.MI) fallisce nel tentativo di trainare il listino ma mette a segno +0,81%, TENARIS (TENR.MI) chiude a +1,55%.

* Brillante MEDIASET (MS.MI): +2,62% in chiusura. Un quotidiano ha scritto che è in rampa di lancio la società a cui faranno capo le società di produzione.

Un dealer ricorda anche che, ieri, un tribunale britannico ha dato torto a BSkyB nel ricorso contro la decisione dell‘Antitrust di imporre al network la cessione di parte della quota di Itv. “A questo punto”, argomenta l‘operatore, “Itv potrebbe entrare nel mirino di Endemol”.

* Bene alcune società che operano nelle infrastrutture: PIRELLI PECI.MI +2,61%, PRYSMIAN (PRY.MI) +1,63%.

* In denaro alcuni difensivi e i ciclici retail come PARMALAT (PLT.MI) (+4,60%), AUTOGRILL (AGL.MI) (+4,68%), GEOX (GEO.MI) (+2,03%).

* BULGARI BULG.MI chiude positiva nonostante le parole dell‘AD, che ha detto di vedere una stagione natalizia peggiore rispetto al 2007, pur confermando le previsioni sull‘intero 2008.

* Prosegue la discesa di SEAT PGIT.MI, penalizzata, secondo i dealer, dal forte indebitamento.

* In questo senso, secondo gli operatori, s‘inquadra anche l‘andamento delle tlc: FASTWEB FWB.MI e TELECOM ITALIA (TLIT.MI) sono negative. Il gruppo guidato da Franco Bernabè, in particolare, è peggiorato un po’ dopo le parole dell‘AD sulla liquidità disponibile.

* FIAT FIA.MI sotto la parità. L‘AD Sergio Marchionne ha detto di attendersi che il titolo risenta della crisi finanziaria.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below