30 gennaio 2009 / 17:04 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude pesante nonostante rimbalzo Fiat,giù Pirelli

MILANO, 30 gennaio (Reuters) - Piazza Affari, dopo una breve accelerata dopo i dati sul Pil americano e la buona apertura di Wall Street, ha girato in negativo - come le altre borse in Europa.

“E’ stata una seduta volatile, hanno recuperato i titoli penalizzati nei giorni scorsi - come FIAT FIA.MI, STM (STM.MI) e FONDIARIA-SAI FOSA.MI- e ritracciato le azioni che nei giorni scorsi si erano gonfiate senza motivi sostanziali”, commenta un trader.

“I volumi sono stati tranquilli e concentrati su pochi titoli”, fa eco un altro.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB ha chiuso a -0,9% e il Mibtel .MIBTEL a -0,8%; piatto l‘indice Allstars .ALLST, in lieve calo il DJ Stoxx . Volumi pari a 1,8 miliardi di euro. A New York Nasdaq .IXIC e Dow Jones .DJI cedono oltre l‘1%.

* Forte recupero per FIAT FIA.MI. “Ci sono state ricoperture, si aspetta di capire a quanto ammonteranno gli incentivi per il settore”, dice un trader. Oggi Ubs ha tagliato il prezzo obiettivo sul Lingotto a 4,2 euro da 5,1 euro precedente.

* Pesante PIRELLI PECI.MI. Secondo i trader, a penalizzare il produttore di pneumatici è la crisi del settore dell‘auto.

* Ancora bene UNIPOL UNPI.MIA, che ieri in una intervista a Reuters si è dichiarata fiduciosa per l‘anno in corso.

* Tonica PARMALAT (PLT.MI) che oggi ha annunciato i risultati del 2008. L‘Ebitda è calato, ma stato appena sopra gli obiettivi.

* Chiude in rosso TELECOM ITALIA (TLIT.MI), sotto 1 euro. Ieri il Cda di Telco ha deciso di svalutare la quota del 24,5% nella società telefonica in base a una valutazione a 2,2 euro per azione.

* Si sgonfia parzialmente, ma rimane forte, ENEL (ENEI.MI), che la prossima settimana darà i risultati. Oggi Ubs ha promosso il titolo BUY da NEUTRAL.

* Al palo, invece, ENI (ENI.MI) con un ribasso di oltre il 3% dopo i guadagni di ieri. Piatto lo Stoxx oil&gas europeo. “Il ribasso si spiega con la rotazione settoriale”, osserva un trader.

* Miste le banche, con BANCO POPOLARE BAPO.MI in netto calo, piatta INTESA SP (ISP.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI) che mette a segno un +1%.

Bene anche POP MILANO PMII.MI, mentre MPS (BMPS.MI) cede il 3% circa. Nella slide di un incontro organizzato da Ubs, la raccolta diretta del quarto trimestre, per la banca, risultava in crescita dell‘8%. Tonico lo Stoxx europeo del comparto. “Sul settore prosegue, anche se con una spinta minore, l‘effetto bad bank”, spiega un broker.

* Buona intonazione per le utility come ENIA EN.MI e ACEA (ACE.MI) dell‘1,54%.

* Chiude con un calo dell‘1% circa, ma ben sopra i minimi, BULGARI BULG.MI - penalizzata dai risultati del 2008 e dal downgrade di Jp Morgan che ha tagliato il prezzo obiettivo a 3,7 euro da 4,20, con una raccomandazione di “Neutral”.

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